Tanto rumore per nulla. Il regolamento rifiuti si è nuovamente impantanato. Il Consiglio Comunale, chiamato questa mattina ad analizzare la delibera, non è riuscito nemmeno ad aprire i lavori per mancanza del numero legale. Niente da fare quindi per l’atto firmato dall’assessore all’Ambiente Pietro Alongi, oggi presente in aula insieme ai tecnici per illustrare i dettagli della proposta. Al momento dell’appello infatti erano presenti solo 14 consiglieri comunali su 40. Praticamente un terzo dell’aula consiliare. Troppo poco. Fatto che ha costretto il presidente Giulio Tantillo a chiudere i lavori, rinviando la discussione ad una prossima seduta. Il tutto in un calendario d’aula che si fa sempre più fitto con il sopraggiungere di alcune scadenze chiave in questo mese di luglio.
L’impegno di Tantillo sul regolamento rifiuti
Proprio l’esponente di Forza Italia è stato uno degli esponenti politici che nei mesi scorsi si è speso per una celere approvazione del regolamento rifiuti, all’ordine del giorno ormai da anni in Consiglio Comunale. Una delibera dalla cui approvazione dipendono importanti innovazioni, come la presenza in pianta stabile degli ispettori ambientali. Figure considerate chiave nella lotta agli incivili che abbandonano spazzatura e rifiuti ingombranti giornalmente fra le strade della città. Una vera emergenza immortalata dai numeri forniti dalla Rap sul fenomeno. Secondo il report consegnato dall’azienda al Consiglio Comunale, vi sono circa 150 siti in cui si formano discariche abusive in città.
Dati catastrofici, confermati dal numero di sanzioni elevate in questi giorni dalla polizia municipale. “Nel periodo considerato sono stati registrati circa 2.000 episodi di abbandono illecito di rifiuti – ha resto noto il Comune di Palermo nei giorni scorsi -. Di questi, 1.324 sono già oggetto di accertamento da parte degli uffici competenti e i relativi verbali saranno notificati ai trasgressori nei prossimi giorni“. Controlli a tappeto ai quali verrà affiancato anche l’utilizzo di droni nei siti di maggiore interesse.
Una situazione per la quale in molti chiedevano un’attuazione più celere del regolamento rifiuti. Dal sindaco Roberto Lagalla al presidente della SRR Palermo 1 Natale Tubiolo. Dal presidente della Rap Giuseppe Todaro allo stesso assessore Pietro Alongi. Ma evidentemente l’aula non ha ancora trovato il tempo e il modo giusto per approvare l’atto. Si vedrà in futuro. Intanto, una volta chiusa la seduta, i capigruppo presenti a Palazzo Comitini hanno incontrato una delegazione degli artigiani Alab, i quali hanno manifestato questa mattina il proprio dissenso rispetto alle chiusure e alle multe subite nei giorni scorsi.



