Condividi
Il nodo: il terreno dietro al settore ospiti

Stadio Renzo Barbera, Lagalla incontra i vertici dell’Ippodromo: si cerca l’accordo fra le parti

martedì 14 Luglio 2026
Rendering stadio Renzo Barbera Popolous 2
Rendering dello stadio Renzo Barbera tratto dal PFTE - Popolous

Il Comune di Palermo prova a sciogliere gli ultimi nodi sul progetto di ristrutturazione dello stadio Renzo Barbera. Anche se la scadenza del 31 luglio si avvicina sempre di più. Questa mattina, intorno alle 10:30, il sindaco Roberto Lagalla avrebbe tenuto una riunione con i vertici di Sipet, società che gestisce l’Ippodromo di Palermo. Vertice informale al quale però sarebbero stati presenti sia gli assessori al Ramo che i dirigenti che si stanno occupando della definizione del piano di fattibilità tecnico-economica per conto della conferenza di servizi decisoria. Al centro del confronto ci sarebbe ancora la porzione di terreno, di competenza della struttura ippica, che però servirebbe a sostenere sia i futuri lavori che il transito dei tifosi ospiti all’impianto calcistico.

A tal proposito, il mese scorso c’è stato un fitto scambio di lettere fra club rosanero, Comune di Palermo e Sipet. Quest’ultima si era resa disponibile ad un incontro, chiarendo però che ogni operazione relativa ai lavori non poteva compromettere il funzionamento dell’impianto ippico. Ad oggi però un accordo non ci sarebbe ancora. Fatto ritenuto chiave nella definizione del PFTE. Documento propedeutico alla redazione della nuova convenzione fra Comune e Palermo FC, nonchè per il fascicolo da consegnare alla FIGC entro il 31 luglio. Elemento chiave nella corsa del capoluogo siciliano ad Euro 2032.

Vertice fra Sipet e Comune di Palermo sui lavori allo stadio Renzo Barbera

Secondo quanto affermano fonti ben informate di Palazzo delle Aquile, l’intento dell’Amministrazione Comunale sarebbe stato quello di far giungere le parti in causa ad un accordo che possa consentire sia di tutelare l’interesse privato che quello pubblico, quest’ultimo manifesto nella ristrutturazione dell’impianto di viale del Fante. Una mossa che va al di là dell’Europeo visto che, dai lavori promossi in partenariato pubblico-privato, dipende un più generale rilancio urbanistico della zona attorno allo stadio Renzo Barbera.

A tal proposito, in una nota inviata il 10 luglio, i dirigenti Sergio Pollicita e Francesco Trapani avevano infatti chiarito che “il progetto di riqualificazione costituisce un efficace volano di attrattività turistica e uno strumento di integrazione, nonchè di riqualificazione delle aree limitrofe a beneficio della fruzione delle stesse da parte dell’intera collettività“.  Al momento però, l’accordo non sarebbe stato ancora trovato. Le parti si dovrebbero aggiornarsi nei prossimi giorni. Anche se, questo è chiaro a tutti, il percorso verso il 31 luglio non ammetterà stalli di nessun genere.

Il vertice a Villa Niscemi e le proposte di Oso-Controcorrente

L’obiettivo del Comune è quello di addivenire ad una soluzione già per il 20 luglio. Momento nel quale è previsto un vertice a Villa Niscemi con tutte le parti in causa, esponenti del Consiglio Comunale compresi. Organo, quest’ultimo, che dovrà esprimersi sulla nuova convenzione da sottoscrivere fra Palermo FC e Comune. Ieri, gli esponenti di Oso-Controcorrente Ugo Forello e Giulia Argiroffi hanno avanzato alcune proposte di modifica all’atto da sottoporre al vertice di lunedì prossimo. Fra queste i rappresentanti delle opposizioni chiedono l’inserimento di una clausola sul raggiungimento del risultato sportivo, la tutela del nome dell’impianto e l’eliminazione delle barriere architettoniche e sociali nell’accesso alla struttura sportiva.

Mancano 30 milioni, Comune pronto a contribuire

Discorso diverso invece riguarda i 30 milioni da reperire per completare il fabbisogno economico-finanziario. Come sottolineato dai dirigenti Francesco Trapani e Sergio Pollicita, la società rosanero avrebbe chiarito che “per una quota del fabbisogno finanziario, pari a trenta milioni di euro, si prevede di acquisire ulteriori fondi pubblici (non comunali) per i quali sono in corso specifiche interlocuzioni, precisando che, dove tali risorse pubbliche non dovessero essere reperibili, ‘il proponente si riserva ogni valutazione in ordine alla relativa copertura’. A tal proposito, dal Comune di Palermo sarebbe arrivata la disponibilità a contribuire tramite la devoluzione di mutui datati e non utilizzati. Fatto che coprirebbe una quota di circa 10 milioni di euro.

Questo articolo fa parte delle categorie:
Condividi
BarSicilia

Bar Sicilia con Fabrizio Ferrandelli: “Io candidato sindaco di Palermo? Non ho dubbi su Lagalla” CLICCA PER IL VIDEO

Fabrizio Ferrandelli racconta la sua esperienza da assessore comunale, affrontando i temi della sicurezza, del benessere animale. Questo e tanto altro.

La Buona Salute

La Buona Salute 63° puntata: Ortopedia oncologica

La 63^ puntata de La Buona Salute è dedicata all’oncologia ortopedica. Abbiamo visitato l’Ospedale Giglio di Cefalù, oggi punto di riferimento nazionale

Oltre il Castello

Castelli di Sicilia: 19 ‘mini guide’ per la sfida del turismo di prossimità CLICCA PER IL VIDEO

Vi abbiamo accompagnato tra le stanze di 19 splendidi Castelli di Sicilia alla scoperta delle bellezze dei territori siciliani. Un viaggio indimenticabile attraverso la storia, la cultura, l’enogastronomia e l’economia locale, raccontata dai protagonisti di queste realtà straordinarie.

ilSicilia.it