Un nuovo bypass per ridurre il traffico sulla bretella laterale di viale Regione Siciliana Nord Ovest. Con apposita determina del 20 agosto, il dirigente del Comune di Palermo Roberto Biondo ha approvato il Documento di Indirizzo alla Progettazione (abbreviato DIP) per realizzare uno svincolo di collegamento fra la corsia esterna della Circonvallazione e il raccordo autostradale intercittadino. Il tratto interessato sarà quello fra viale Regione Siciliana (altezza Perpignano) e via Envagelista Di Blasi. Una delle aree a maggiore traffico veicolare del capoluogo siciliano. Tanto da sforare, già nel 2023, i livelli consentiti di biossido di azoto nel punto di rilevazione presenti proprio sulla bretella laterale. Soprattutto durante gli orari di maggiore congestione del traffico.
Troppo traffico in quel tratto di viale Regione Siciliana, in media 2500 mezzi l’ora
Un dato frutto del notevole flusso di mezzi in quel tratto della bretella laterale di viale Regione Siciliana, stimato addirittura in 2569 veicoli l’ora. Numero che si elevano addirittura a 3000 mezzi l’ora nelle ore di punta fra via Di Blasi e via Nazario Sauro. Flussi incompatibili con i valori imposti a livello comunitario. L’intervento, secondo le previsioni, costerà circa 500.000 euro e prevederà un periodo di lavorazione fra fasi progettuali e cantiere vero e proprio compreso fra i 12 e i 18 mesi. Al momento, la Giunta Comunale ha stanziato 50.000 euro per l’avvio delle procedure di affidamento dei servizi tecnici. L’obiettivo del bypass è quelo di ridurre il flusso viario sulla bretella laterale a circa 1700 veicoli l’ora, deviandola sulla più veloce arteria centrale.
Il tram: una sfida progettuale da superare
Il DIP non costituisce comunque un punto di avvio della progettazione vera e propria. Prima infatti gli uffici del Comune di Palermo dovrranno acquisire il nulla osta del Ministero dei Trasporti, previo parere di ANSFISA. Lo stesso ente che deve concedere il via libera, fra le altre cose, alle due nuove fermate dell’anello ferroviario di Palermo. Tuttavia, i tecnici dell’Amministrazione Comunale hanno messo i primi passi verso la realizzazione del progetto. Anche se ci sono diversi problemi logistici da superare. Fra questi ad esempio la presenza della linea 4 del tram. Tratta che, in futuro, rappresenterà una costola della linea C. Declinazione ferrata che collegherà prossimamente la Stazione Notarbartolo alla Stazione Centrale.
A tal proposito, si legge nella determina dirigenziale, “la soluzione dovrà evitare che l’apertura del by-pass introduca rischi per l’esercizio tranviario. Qualora la traiettoria veicolare interessi o si avvicini alla piattaforma, il progetto dovrà prevedere sistemi di controllo e protezione integrati con il segnalamento tranviario“.




