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A Santa Lucia del Mela il FuddAmo Food Fest. Che bella invenzione

martedì 23 Luglio 2019
Santa-Lucia-del-Mela-Gianfranco-Rappazzo

Si sa, la Sicilia è isola golosa che apre il “pititto” e questo evento produrrà in voi un languorino irresistibile che vi condurrà, dal 25 al 27 luglio, a Santa Lucia del Mela (Me) per il FuddAmo Food Fest 2019, un Festival interamente dedicato alla cultura enogastronomica siciliana, che avrà per palcoscenico la Piazza Milite Ignoto.

Santa Lucia del Mela

Santa Lucia del Mela
Le origini di Santa Lucia del Mela, cittadina collinare dell’entroterra tirrenico, si perdono nella notte dei tempi. Il suo antico nome “ManKarru” viene abbandonato per fare posto a quello cristiano di Santa Lucia nel 1094, quando il Conte Ruggero, per adempiere al voto che aveva fatto in caso di vittoria sugli Arabi, fece innalzare una Chiesa ai piedi del Castello dedicandola alla martire romana di cui era devoto. Al nome di Santa Lucia viene aggiunto il toponimo Mela, dal torrente omonimo, subito dopo l’unificazione d’Italia, per distinguerla da altri comuni omonimi. Parallelo al Mela scorre il Floripotema ed è tra questi due torrenti, sul declivio del Makkaruna o ManKarru, che sorge.

Sembra che, ancor prima, si chiamasse “Facellino“, come il torrente sulla cui sponda sinistra, Padre Giovanni Parisi, eminente scrittore e storico, ubica un tempio dedicato alla dea Diana Facellina o Artemide, dal quale proverrebbero le colonne della Chiesa dell’Annunziata. Attraverso periodi non sempre fulgidi, caratterizzati da insediamenti Arabi, Svevi, Angioini ed Aragonesi, spicca la data del 1206, con l’istituzione della “Prelatura Nullius” da parte di Federico II° di Svevia.

Con Federico II° d’Aragona il Castello, distrutto dalle continue incursioni, venne ricostruito e la città venne cinta da robuste mura. Santa Lucia del Mela fu, anche, sede di un’importante Giudecca, quartiere in cui abitava una numerosa comunità ebraica. Le magnifiche chiese, i palazzi, le fontane, la presenza di architettura medievale e rinascimentale, ne fanno meta d’obbligo per gli amanti del turismo culturale.

FuddAmo Santa Lucia del Mela

FuddAmo Food Fest
In questa festa del gusto sono presenti 15 Stand in cui assaporare più di 30 diverse pietanze delle numerose aziende di enogastronomia. Cominciamo a solleticare il vostro palato facendovi immaginare le bontà che potrete provare: il “Panuozzo 1” con ricotta vaccina, mortadella Bologna, granella di pistacchio di Bronte; il “Panuozzo 2” con pomodoro piccadilly fresco, mozzarella fresca pesto di basilico; Sfincione; Pane e panelle; Insalata di farro con tonno e verdure varie; Club Sandwich con bacon, pollo mayonese, pomodoro, lattuga, provola affumicata; Cacciola con hamburger di bovino, pistacchio di Bronte, mortadella, pomodorino giallo, rucola; Bastione, crostone di pane, ricotta al pistacchio, ciliegino giallo, mortadella, granella di pistacchio; Cono: cazzilli, panelle, patate fresche; Sigaro Gourmet: pasta fillo, carne, carote, sedano, uova, formaggio e cipolla; Parmigiana del Barone; Pane Cunzatu: pane pizza, pomodoro, emulsione di melanzana, basilico e ricotta; Arancino gourmet: riso, caponata siciliana, vellutata di verdure; Cous cous di verdure, con ragù di agnello e maiale; Parmigiana classica; Bufalus, hamburger di bufala; Cono di patatine e pollo; Angus con rucola e scaglie di parmigiano; Arancino in pasta sfoglia; Cannolo, crema, ricotta, cioccolato; Tronchetto al babà, semifreddo; Waffel nutella e cioccolato bianco. Ogni stand avrà una sorpresa pronta per farsi assaggiare.

Che il FuddAmo Food Fest abbia inizio.

[Foto copertina Gianfranco Rappazzo]

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