C’è l’accordo in casa Amat. Le organizzazioni sindacali e i vertici aziendali si sono riuniti ieri pomeriggio al fine di affrontare le criticità legate allo stato d’agitazione annunciato qualche giorno fa dai lavoratori dell’azienda. All’incontro, tenutosi ieri pomeriggio in via Roccazzo, hanno partecipato i rappresentanti di Cgil, Cisl, UilTrasporti, Ugl, Cisal, Cobas e Orsa. A fare le veci della società c’erano invece il presidente Giuseppe Mistretta, il direttore generale Domenico Caminiti, nonchè i consiglieri d’amministrazione Rosario Mingoia ed Alessandra Carollo.
Vertice dal quale è filtrato un accordo di massima su alcune richieste dei lavoratori. E’ stata sbloccata la modifica al regolamento sulle progressioni di carriera, nonchè l’avvio dell’iter per le assunzioni di nuovi autisti e meccanici. Restano alcune perplessità sulla mancata approvazione del nuovo contratto di servizio. Atto sul quale i sindacati attendono ancora la convocazione da parte del sindaco Roberto Lagalla. Al termine del confronto, il direttore generale Domenico Caminiti ha ringraziato tutto il personale di Amat, annunciando un prossimo saluto istituzionale in vista del termine della sua carriera con il collocamento in quiescenza.
Accordo fra azienda e sindacati Amat, cosa prevede l’intesa
Secondo quanto affermato dai rappresentanti sindacali di Amat, ci sarebbe l’accordo sulla sottoscrizione del nuovo regolamento delle progressioni di carriera, le cui modifiche assicureranno l’estensione dell’accesso a tutti i profili dell’area operativa 3. Altro punto ha riguardato il raggiungimento dell’erogazione del trattamento integrativo sostitutivo, il quale passa da 20 a 40 euro. Prevista un’ottimizzazione del premio di produttività per gli operatori della segnaletica, la cui soglia minima d’accesso al premio è stata dimezzata passando da 200 a 100 metri quadrati. I sindacati hanno inoltre comunicato che il Consiglio d’Amministrazione ha avviato lo scorrimento della graduatoria degli idonei al concorso per l’officina di via Roccazzo, nonchè l’attivazione dell’iter per assumere nuovi autisti. Infine, filtra la notizia dell’affidamento della redazione del nuovo piano industriale ad una società esterna specializzata nel settore.
Restano alcuni nodi sciogliere: a cominciare dal contratto di servizio
Non mancano comunque perplessità da parte delle sigle dei lavoratori. “Resta forte la richiesta unitaria rivolta all’Amministrazione Comunale affinché si proceda con immediatezza all’affidamento ad Amat dei 4.500 stalli delle zone blu. Misura ritenuta essenziale per incrementare i ricavi e rafforzare l’equilibrio economico dell’azienda. Permane la preoccupazione per il ritardo nella stipula del nuovo contratto di servizio, passaggio imprescindibile per garantire stabilità e sostenibilità al trasporto pubblico locale“. Un atto che risulta all’ordine del giorno del Consiglio Comunale da maggio 2025. Fatto per il quale le organizzazioni sindacali continuano ad attendere la convocazione da parte del sindaco Roberto Lagalla.
Amella: “Sindaco ascolti i lavoratori su contratto di servizio”
Sul contratto di servizio, la capogruppo del M5S Concetta Amella chiede un maggior impegno all’Amministrazione Comunale. “Apprendiamo la notizia di un accordo di massima raggiunto fra le organizzazioni sindacali e la dirigenza di Amat. Lo sblocco delle assunzioni e delle progressioni di carriera rappresentano un passaggio chiave per lo sviluppo aziendale. Tuttavia, permangono alcune criticità rilevanti. A cominciare dalla redazione del piano industriale, la cui cura sarebbe stata affidata ad una ditta esterna. E per concludere il contratto di servizio, di cui non si hanno ancora notizie. I lavoratori attendono da due settimane la convocazione da parte del sindaco Roberto Lagalla, il quale al momento sembra più impegnato ad occuparsi delle beghe della sua maggioranza piuttosto che della città. Rivolgiamo quindi un nuovo appello, affinché le ragioni dei dipendenti Amat trovino finalmente vero ascolto da parte del sindaco e dell’assessore Carta“.




