Entro la fine del mese sarà attivato il nuovo servizio di risonanza magnetica con assistenza anestesiologica dedicato ai pazienti più piccoli nel presidio ospedaliero Sant’Antonio Abate di Trapani. Lo rende noto l’Asp sottolineando che l’iniziativa nasce per colmare un vuoto assistenziale e abbattere il fenomeno della migrazione sanitaria: d’ora in avanti, i bambini che necessitano di esami diagnostici complessi non saranno più costretti a spostarsi fuori provincia per ricevere assistenza specializzata.
Il progetto è il frutto di una stretta collaborazione tra le unità operative complesse di Anestesia e Rianimazione, diretta da Giovanni Ippati, e di Radiodiagnostica, guidata da Massimo Molino. “Abbiamo scelto una modalità operativa che mette al centro il bambino e la sua famiglia – dicono i responsabili del servizio – garantendo efficacia diagnostica e minor stress per i piccoli utenti”.
Il protocollo prevede l’istituzione di due giornate mensili interamente dedicate alla diagnostica pediatrica.





