Condividi
La stabilizzazione

Asu, comincia adesso il secondo tempo della partita

mercoledì 10 Maggio 2023
lavoratori asu

La strada per i lavoratori Asu è ancora tutta in salita, dopo la scure gettata da una sentenza della Corte costituzionale che ha dichiarato illegittime le norme approvate dall’Ars sulla stabilizzazione dei precari in questione. Sentenza arrivata dopo l’impugnativa di Roma delle norme votate da Sala d’Ercole nel 2021 e nel 2022 nell’ambito della Legge di Stabilità regionale, nelle variazioni di bilancio e nella legge di stabilità regionale 2022-2024. E il  motivo è sempre lo stesso: la mancanza di copertura finanziaria, quindi impossibile prorogare i contratti, sino alla fine di quest’anno. E poi, la Regione non ha il potere di fare assunzioni.

Abbiamo chiesto un incontro all’Assessore alla Famiglia, l’onorevole Nuccia Albano, per fare il punto della situazione. Per noi diventa inderogabile fare una proposta di legge approvata dall’Ars che venga concordata con il governo nazionale per la stabilizzazione”, spiega Giuseppe Badagliacca, il segretario regionale Csa Cisal, come soluzione per decretare definitivamente la fuoriuscita di questi lavoratori dal precariato.

Sicilia e Roma dovrebbero sedersi insieme attorno ad un tavolo e fare la norma, che sia fattibile sia per la Regione che per il governo nazionale, e mettere la parola fine a questa barzelletta. Prima c’era il governo nemico, ora abbiamo il governo amico – incalza Badagliacca –  in Sicilia e a Roma abbiamo un unico colore politico. Di fatto le norme siciliane non passano lo stesso. Storicizzazione della spesa? Un accordo sottoscritto dal governo Crocetta per ottenere l’approvazione della finanziaria di quel periodo e di in anno in anno la Regione non poteva alzare il tetto della spesa. Significa congestionare una Regione, non potere fare operazioni per gli anni successivi. Non si possono fare assunzioni, non si può investire sulla macchina regionale . Noi abbiamo il problema di investire sulla riclassificazione e riqualificazione del personale regionale – altro grande tema sollevato dal sindacalista – riorganizzando la macchina pubblica, ma è impossibile. In più il contratto dei regionali era il migliore del pubblico impiego che c’era in Italia, soltanto in Sicilia, ad oggi, non è stato ancora rinnovato il contratto per il triennio, uno strascico del governo Musumeci”.

Questo articolo fa parte delle categorie:
Condividi
ilSiciliaNews24

Lotta alle dipendenze, Vicari (SOS Genitori): “Le droghe spezzano i legami. La rete della società civile li ricostruisce” CLICCA PER IL VIDEO

IlSicilia.it intervista Olga Vicari di SOS Genitori: il crack distrugge famiglie, ma una rete di supporto può salvarle. “I genitori sono soli, servono aiuto e prevenzione”.

BarSicilia

Bar Sicilia, Dario Daidone sulle prossime elezioni provinciali: “Un sistema che ha delle criticità. La sanità? Un assetto da riorganizzare” CLICCA PER IL VIDEO

Il presidente della Commissione Bilancio dell’Ars Dario Daidone fa il punto sull’attività parlamentare portata avanti dai deputati di Palazzo dei Normanni.

La Buona Salute

La Buona Salute 63° puntata: Ortopedia oncologica

La 63^ puntata de La Buona Salute è dedicata all’oncologia ortopedica. Abbiamo visitato l’Ospedale Giglio di Cefalù, oggi punto di riferimento nazionale

Oltre il Castello

Castelli di Sicilia: 19 ‘mini guide’ per la sfida del turismo di prossimità CLICCA PER IL VIDEO

Vi abbiamo accompagnato tra le stanze di 19 splendidi Castelli di Sicilia alla scoperta delle bellezze dei territori siciliani. Un viaggio indimenticabile attraverso la storia, la cultura, l’enogastronomia e l’economia locale, raccontata dai protagonisti di queste realtà straordinarie.