Condividi

Avete dei giocattoli da parte? Non buttateli, parte l’iniziativa “Ri-giochiamo”

venerdì 27 Ottobre 2017

I giocattoli dismessi dei nostri figli non finiranno più nel contenitore dei rifiuti indifferenziati, ma nelle mani di altri bambini. Ri-giochiamo prende l’avvio, non a caso, nel periodo dell’anno che inizia con la commemorazione dei defunti e si conclude con le festività natalizie, in cui per tradizione i nostri bambini ricevono molti giochi, abbandonando inevitabilmente quelli precedenti, che finiscono in un cassetto o tra i rifiuti.

Ri-giochiamo è un’estensione di Uno@uno, sistema di certificazione ed implementazione della raccolta differenziata, utilizzato da tempo da alcuni Comuni siciliani, attraverso un metodo estremamente semplice: a ciascun utente viene assegnato un codice, riportato su apposite etichette adesive diversamente colorate a seconda della tipologia di rifiuto da differenziare, che poi sarà posto in un normale sacchetto.

L’etichetta arancione sarà la molla per l’avvio di Ri-giochiamo, applicazione del sistema uno@uno con la quale potremo dare nuova vita ai giocattoli dismessi, purché in buone condizioni, facendo felici dei bambini meno fortunati dei nostri.

Sarà sufficiente raccoglierli in un sacchetto e consegnarlo alla Pro Loco: i giocattoli verranno regalati ai bambini più bisognosi tramite la Croce Rossa Italiana.

Da un punto di vista psicologico il gioco riveste una grande importanza per i bambini, perché rappresenta l’espressione più vera e spontanea dell’infanzia, favorendo lo sviluppo psicologico del fanciullo. Attraverso il gioco, il bambino apprende schemi di azione ed abilità relazionali, sviluppa capacità motorie e cognitive, costruisce un repertorio comportamentale su cui si fonderà lo sviluppo della personalità.

Il gioco permette di raggiungere i seguenti obiettivi: stimola la curiosità, la manualità, la fantasia, potenzia l’apprendimento. Esiste una sostanziale differenzia tra i giochi dei bambini di ieri e quelli di oggi, se nel passato i bambini giocavano in gruppo all’aria aperta, nelle piazze e ciò facilitava la loro socializzazione, oggi essi giocano in casa o al computer, in assenza di loro coetanei, annullando occasioni di sana interazione.

Ri-giochiamo quindi è uno strumento socialmente utile in quanto consente anche ai bambini meno fortunati di giocare favorendone il benessere psicofisico e nello stesso tempo evita che i giocattoli, ancora in buone condizioni, vadano a finire tra i rifiuti.

I Giocattoli, nell’ottica della riduzione dei rifiuti, del riciclo e del riuso, tutti i giochi saranno sottoposti a controllo e quelli non adatti ad essere donati ai piccoli destinatari naturali verranno inseriti nei diversi circuiti di riciclo. Il progetto Ri-giochiamo anche questo anno partecipa della SERR,  Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (https://www.ewwr.eu/it), un’iniziativa volta a promuovere la realizzazione di azioni di sensibilizzazione sulla sostenibilità e sulla corretta gestione dei rifiuti, nel corso di una sola settimana.

Lo scorso anno la Uno@uno Differenziata srl, con Ri-giochi@mo è stata tra i premiati dell’ottava edizione della Settimana Europea per la riduzione dei Rifiuti (SERR), che si è svolta in tutta Europa dal 19 al 27 novembre 2016 e che ha visto realizzate in Italia ben 4419 azioni in Italia e 14 mila in tutta Europa.

All’iniziativa possono partecipare tutti quanti vogliono donare giocattoli. Bisogna inoltre immaginarsi l’emozione di regalare qualcosa di nostro al prossimo, e vedere l’emozione del bimbo che lo riceve. Come diceva Santa Teresa di Calcutta : ” c’è più gioia nel dare che nel ricevere.

Questo articolo fa parte delle categorie:
Condividi
ilSiciliaNews24

Palermo, Settecannoli e riqualificazione della Costa Sud: tra speranze, progetti, degrado e impegno civico CLICCA PER IL VIDEO

Nuova tappa del viaggio de ilSicilia.it tra i quartieri di Palermo alla rubrica “La città chiama…”. Questa volta è il turno di Settecannoli, nella seconda circoscrizione, in cui ricade il lungomare della Costa Sud di Palermo. L’intervista a Sergio Oliva.

BarSicilia

Bar Sicilia, Cracolici: “La mafia ha scelto forme diverse per infiltrarsi nei territori”

Nel nome di Falcone, di Borsellino e dei simboli dell’Antimafia che hanno saputo essere esempio e testimonianza, Cracolici riassume l’attività svolta dal suo insediamento alla guida della commissione sino a oggi

La Buona Salute

La Buona Salute 63° puntata: Ortopedia oncologica

La 63^ puntata de La Buona Salute è dedicata all’oncologia ortopedica. Abbiamo visitato l’Ospedale Giglio di Cefalù, oggi punto di riferimento nazionale

Oltre il Castello

Castelli di Sicilia: 19 ‘mini guide’ per la sfida del turismo di prossimità CLICCA PER IL VIDEO

Vi abbiamo accompagnato tra le stanze di 19 splendidi Castelli di Sicilia alla scoperta delle bellezze dei territori siciliani. Un viaggio indimenticabile attraverso la storia, la cultura, l’enogastronomia e l’economia locale, raccontata dai protagonisti di queste realtà straordinarie.