Condividi
L'intervento degli agenti

Catania, sorpreso sotto casa con due grossi coltelli in stato confusionale: ventottenne denunciato

mercoledì 18 Febbraio 2026

È stato sorpreso sotto casa con due grossi coltelli da cucina in mano, in evidente stato confusionale, mentre farfugliava frasi senza senso. L’uomo, un nigeriano di 28 anni, è stato fermato e denunciato dagli agenti della Polizia di Stato.

Nei pressi di via Opificio, i poliziotti della squadra volanti della Questura di Catania hanno notato l’uomo seduto davanti al portone di un’abitazione, con in mano due grossi coltelli. Pertanto, gli agenti sono intervenuti tempestivamente per scongiurare rischi per la stessa incolumità dell’uomo e pericoli per i passanti.

I due poliziotti si sono avvicinati al 28enne, invitandolo a lasciare cadere a terra i coltelli, con una lama di circa 30 centimetri ciascuno. In una prima fase, l’uomo ha assunto un atteggiamento poco collaborativo, pronunciando parole poco comprensibili e frasi sconnesse nei confronti dei poliziotti che, per questa ragione, hanno attuato un approccio mirato in grado di mantenere calmo l’uomo e di evitare che la situazione potesse degenerare.

Ne è scaturita una mediazione per comprendere le ragioni del suo comportamento, fino a quando i poliziotti, dopo l’attivazione delle procedure per l’utilizzo del taser, mostrando quest’ultimo, sono riusciti a convincere l’uomo a gettare i coltelli a terra. Non appena ha aperto i pugni, uno degli agenti è intervenuto per recuperare subito i coltelli in sicurezza, mentre l’altro poliziotto ha fermato il 28enne richiedendo per lui l’intervento del personale sanitario del 118 per prestare tutte le cure del caso.

I poliziotti hanno sentito alcuni vicini di casa che hanno raccontato come, già in un’altra occasione, il soggetto avesse posto in essere una condotta analoga, sbattendo le lame dei coltelli sulla ringhiera delle scale dell’abitazione, senza riuscire a comprendere le ragioni di quei gesti pericolosi.

Per la sua condotta, il nigeriano è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per resistenza a Pubblico Ufficiale e per porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere, ferma restando la presunzione di innocenza dell’indagato valevole ora e fino a condanna definitiva.

Questo articolo fa parte delle categorie:
Condividi
ilSiciliaNews24

Parco nazionale degli Iblei, Abbate: “Serve riperimetrare i confini per non compromettere l’economia” CLICCA PER IL VIDEO

A fare il punto della questione siciliana, all’ordine del giorno della quarta Commissione, è il presidente della Commissione Affari istituzionali dell’Ars Ignazio Abbate

BarSicilia

Bar Sicilia, Galluzzo e Midili: “Il centrodestra riparta dal modello Milazzo. Al lavoro per valorizzare le nostre eccellenze” CLICCA PER IL VIDEO

Milazzo, città sospesa tra mare e cultura. Infrastrutture, porto, turismo. Di questo e tanto altro si è parlato nel corso della puntata n.370 di Bar Sicilia

La Buona Salute

La Buona Salute 63° puntata: Ortopedia oncologica

La 63^ puntata de La Buona Salute è dedicata all’oncologia ortopedica. Abbiamo visitato l’Ospedale Giglio di Cefalù, oggi punto di riferimento nazionale

Oltre il Castello

Castelli di Sicilia: 19 ‘mini guide’ per la sfida del turismo di prossimità CLICCA PER IL VIDEO

Vi abbiamo accompagnato tra le stanze di 19 splendidi Castelli di Sicilia alla scoperta delle bellezze dei territori siciliani. Un viaggio indimenticabile attraverso la storia, la cultura, l’enogastronomia e l’economia locale, raccontata dai protagonisti di queste realtà straordinarie.

ilSicilia.it