La crisi che colpisce il sito Pfizer di Catania, con oltre 300 posti di lavoro a rischio su un totale di 544 dipendenti, richiede un intervento tempestivo e coordinato. Lo dichiara Salvo Tomarchio, deputato regionale di Forza Italia, che chiede al Governo regionale di attivarsi con urgenza per la convocazione di un tavolo di crisi istituzionale.
“La notizia della chiusura definitiva delle linee produttive dedicate a penicilline e siringhe MTX è un colpo durissimo per il territorio etneo e per l’intera Sicilia. Il sito occupa oltre cinquecento persone, e l’indotto subirà conseguenze altrettanto pesanti. Non si tratta di una crisi locale, ma di una questione che investe il comparto farmaceutico nazionale”.
Tomarchio sottolinea la necessità di un’azione tempestiva: “Il 2 luglio partirà la procedura formale al MIMIT, con 180 giorni di trattativa. In questa fase è fondamentale che la Regione Siciliana sia al fianco dei lavoratori e delle lavoratrici, non come spettatrice ma come parte attiva. Confido nella sensibilità e nell’attenzione del presidente Schifani affinché si attivi con il Ministero per un tavolo di crisi che coinvolga tutte le parti interessate”.
“La priorità è valutare ogni soluzione possibile per salvare l’occupazione e l’insediamento industriale. Strumenti come i prepensionamenti e gli esodi volontari potrebbero assorbire circa due terzi degli esuberi, ma per il restante terzo servono percorsi di ricollocazione concreti. È il momento di mettere in campo tutta la capacità istituzionale per difendere un presidio produttivo strategico per l’economia siciliana”.




