Condividi

Crocetta in Tunisia: “Una strategia di pace e sviluppo per il Mediterraneo”

venerdì 17 Marzo 2017

“Il Mediterraneo è una mare che deve unire”. Lo ha detto il presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta, che in questi giorni è in Tunisia per una serie di incontri istituzionali con i vertici del paese maghrebino. Crocetta guida la delegazione siciliana di manager e imprenditori. Questa mattina il governatore ha fatto omaggio al Museo del Bardo, sotto la stele che ricorda le vittime dell’attacco terroristico del marzo 2015. Per Crocetta è importante che la Sicilia continui il dialogo di pace con i Paesi della sponda sud del Mediterraneo: “siamo stati per millenni la cerniera tra popoli e religioni e questa è la nostra vocazione. Nel corso di questa missione abbiamo verificato di come esista un percorso di reciprocità con la possibilità concreta di investimenti tunisini nella nostra regione e, al tempo stesso, di interessi imprenditoriali dei nostri manager nei paesi del Nord Africa”. Esperienze che per il presidente  Crocetta vanno coltivate nel segno di una strategia politica per il Mediterraneo.

Il presidente Rosario Crocetta ha in agenda incontri con il premier tunisino Youssef Chahed, il presidente del parlamento Mohamed Ennaceur, il ministro per lo Sviluppo, gli Investimenti e la Cooperazione internazionale, Fadhel Abdelkefi, il presidente dell’Utica (Confindustria tunisina), Wided Bouchamaoui.

Insieme a lui una delegazione di imprenditori siciliani per la definizione di accordi commerciali e investimenti Tunisia-Sicilia. Nello scorso mese di gennaio una missione tunisina composta da esponenti del mondo della politica, della cultura e dell’imprenditoria era stata a Palermo alla ricerca di interlocutori per investire in Sicilia.

Questo articolo fa parte delle categorie:
Condividi
ilSiciliaNews24

Decreto “svuota-carceri”, Pino Apprendi: “L’urlo dei detenuti, che la pena sia umana” CLICCA PER IL VIDEO

Con Pino Apprendi, garante dei detenuti del Comune di Palermo abbiamo analizzato e valutato in base all’esperienza delle carceri palermitane il Dl 92/2024, approvato dal Consiglio dei Ministri il 3 luglio 2024 in risposta all’emergenza carceraria.

BarSicilia

Bar Sicilia, i beni culturali fonte di reddito per l’Isola. Malfitana: “Sviluppare opportunità di lavoro per i nostri giovani” CLICCA PER IL VIDEO

E’ importante creare una sana sinergia tra il pubblico e il privato per mettere a frutto tutte le potenzialità dei nostri beni culturali

La Buona Salute

La Buona Salute 63° puntata: Ortopedia oncologica

La 63^ puntata de La Buona Salute è dedicata all’oncologia ortopedica. Abbiamo visitato l’Ospedale Giglio di Cefalù, oggi punto di riferimento nazionale

Oltre il Castello

Castelli di Sicilia: 19 ‘mini guide’ per la sfida del turismo di prossimità CLICCA PER IL VIDEO

Vi abbiamo accompagnato tra le stanze di 19 splendidi Castelli di Sicilia alla scoperta delle bellezze dei territori siciliani. Un viaggio indimenticabile attraverso la storia, la cultura, l’enogastronomia e l’economia locale, raccontata dai protagonisti di queste realtà straordinarie.