Condividi

Da agosto oltre 500 Navigator non avranno un lavoro: “Serve immediata decisione su vertenza”

giovedì 7 Luglio 2022

Dal prossimo 1° agosto un terzo dei Navigator, collaboratori dell’Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro – ben 538 su circa 1.600 -, non proseguirà la propria esperienza lavorativa. Proprio per questo “Anna” l’associazione nazionale che riunisce i navigator che ha scritto una lettera aperta al ministro del lavoro Andrea Orlando.

LA LETTERA

“Si tratta di una decimazione annunciata – dice Matteo Diomedi, presidente di “Anna”Da oltre un anno chiediamo, con il sostegno delle organizzazioni sindacali che ci rappresentano, che la vertenza che ci riguarda sia nazionale, serve una soluzione normativa uniforme per tutti i collaboratori’, come più volte ribadito da tutte le Regioni”. Nella lettera aperta al ministro l’associazione “Anna” lamenta che “nella quasi totalità delle procedure concorsuali espletate, o ad oggi in fase di espletamento, non è stato previsto alcun riconoscimento specifico dell’esperienza maturata in questi anni dai Navigator”.

Il “Decreto aiuti” aveva approvato per i Navigator una proroga di 2 mesi, più altri 3 su richiesta delle singole Regioni, con la conseguenza nefasta che Veneto, Lombardia, Piemonte, Umbria e, in particolare, in Campania non hanno richiesto la proroga. Il caso della Regione Campania è “tragicamente esemplificativo”: la regione non soltanto presenta tassi di disoccupazione tra i più alti in Europa ed il maggior numero di beneficiari del Reddito di Cittadinanza, ma è ben lungi dall’aver provveduto al completamento del piano di potenziamento dei centri per l’impiego.

In Campania, dal 1°giugno al 31 luglio – dice Diomedi – i collaboratori di Anpal Servizi sono assunti con un contratto contenente una clausola sospensiva, che ne sospende appunto l’efficacia per una presunta indisponibilità della Regione – di cui ad oggi non risultano comunicazioni formali – e che li priva di fatto della retribuzione e del diritto ad accedere all’indennità di disoccupazione che spetterebbe loro in virtù del lavoro svolto fino ad oggi. Fatto questo caduto nel più assordante silenzio istituzionale”.
“È consentito aspettarsi che le competenze di circa 1.600 persone – laureate, formate e con un’esperienza di circa 3 anni di attività nel campo – possano continuare ad operare al servizio della collettività in un momento così delicato per il nostro Paese? È legittimo richiedere che un suo intervento ponga fine alla palese discriminazione di cui sono oggetto i nostri colleghi in Veneto, Lombardia, Piemonte, Umbria e, in particolare, in Campania?”, chiedono i Navigator al ministro Orlando.
“Auspichiamo che il ministro possa convocare, al più presto, il tavolo tecnico promessoci più volte, sperando ancora in una bonaria soluzione governativa, unica e definitiva per tutti noi. Restiamo fiduciosi che il Ministro del Lavoro non voglia e non possa permettere che ad alimentare lo stesso precariato che afferma di voler contrastare con vigore sia l’Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro che da lui dipende”, conclude Diomedi.

Questo articolo fa parte delle categorie:
Condividi
ilSiciliaNews24

Il prefetto di Agrigento e Arpa: “Collaboriamo per garantire l’ordine delle discariche in Sicilia” CLICCA PER IL VIDEO

Una riunione operativa con lo scopo di chiarire quali sono gli eventuali interventi da suggerire alla Regione per agevolare la rimozione dei pericoli per l’ambiente

BarSicilia

Bar Sicilia, Dipasquale (Pd): “Fronte compatto contro il governo Schifani” CLICCA PER IL VIDEO

Due volte sindaco di Ragusa e deputato regionale del Pd, all’Ars dal 2012, Nello Dipasquale, è ospite questa settimana a Bar Sicilia.

La Buona Salute

La Buona Salute 63° puntata: Ortopedia oncologica

La 63^ puntata de La Buona Salute è dedicata all’oncologia ortopedica. Abbiamo visitato l’Ospedale Giglio di Cefalù, oggi punto di riferimento nazionale

Oltre il Castello

Castelli di Sicilia: 19 ‘mini guide’ per la sfida del turismo di prossimità CLICCA PER IL VIDEO

Vi abbiamo accompagnato tra le stanze di 19 splendidi Castelli di Sicilia alla scoperta delle bellezze dei territori siciliani. Un viaggio indimenticabile attraverso la storia, la cultura, l’enogastronomia e l’economia locale, raccontata dai protagonisti di queste realtà straordinarie.