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L'intervista

Disco verde per la cerealicoltura e spazio alla pesca, Vitrano: “Mantenuti gli impegni assunti dalla Commissione” CLICCA PER IL VIDEO

mercoledì 23 Settembre 2026

Dalla cerealicoltura alla pesca. Anche la III Commissione Attività Produttive, presieduta da Gaspare Vitrano, ha archiviato la pratica della variazione di bilancio. Circa una cinquantina gli emendamenti approvati e tutti di una certa consistenza, considerando che sui banchi della Commissione sono passati ai raggi X provvedimenti attesi da tempo e da settimane sotto i riflettori delle audizioni che si sono susseguite a Palazzo dei Normanni. Un esempio? I 50 milioni da destinare al comparto della cerealicoltura. Un piano chiacchierato, avanzato da Coldiretti e condiviso all’unanimità da tutti i capigruppo all’Ars. L’esclusione del pacchetto dal testo base della manovrina aveva generato stupore e un pizzico di amarezza.

Ma non solo. Ecco le altre misure proposte che hanno varcato la soglia della Commissione Bilancio.

Gli emendamenti approvati

Nel corso della seduta della scorsa settimana ad aver trovato maggiore spazio è stato il comparto delle attività produttive. Irca era stato tra i protagonisti con 5 milioni per gli interventi previsti in favore delle imprese artigiane, l’incremento di 10 milioni di euro del fondo unico a gestione separata per gli interventi in favore di agricoltura e pesca, 10 milioni di euro per un contributo straordinario alle imprese artigiane e commerciali insediate all’interno dei centri storici, tutti a prima firma del presidente della I Commissione Affari Istituzionali, Ignazio Abbate, a cui fa riferimento anche l’emendamento relativo all’accelerazione delle procedure di liquidazione dei Consorzi Asi. Sempre dal gruppo parlamentare della Democrazia Cristiana, a prima firma del capogruppo Carmelo Pace, gli interventi in favore dell’adduttore Castello, di cui 2 milioni per il rifacimento e 10 milioni per l’eliminazione delle perdite e l’automazione della campagna irrigua del comprensorio Castello-Gorgo-Raia (CLICCA QUI).

Scorrendo tra gli emendamenti approvati, tra gli interventi più sostanziosi, condivisi da tutta la Commissione, spiccano i 12 milioni previsti per la continuità produttiva delle aziende agricole regionali, contrastare del rischio di abbandono delle aree interne e svantaggiate, preservare la funzione ambientale e di presidio territoriale, mitigare gli effetti economici derivanti dall’aumento dei costi del gasolio.

Due gli emendamenti significativi per il comparto pesca: un fondo da 5 milioni di euro, avanzato dal deputato del Partito Democratico Dario Safina, per fronteggiare i danni derivanti dal fermo temporaneo dell’attività per le persistenti condizioni meteo-marine avverse e un incremento di 4 milioni delle risorse destinate alla concessione di aiuti per compensare i danni da mancato reddito subiti dalle imprese in occasione del ciclone Harry, a prima firma del deputato dell’Mpa Santo Primavera.

Si scende più nel dettaglio in alcuni emendamenti aggiuntivi. Testi articolati e che avranno successivamente una particolare attenzione in Commissione Bilancio. E’ il caso delle due proposte a prima firma dell’esponente di Noi Moderati Marianna Caronia e sottoscritti anche dal presidente Vitrano. Uno è il fondo regionale per la resilienza e il condizionamento termico, pensato per fronteggiare l’innalzamento delle temperature medie globali e delle frequenti ondate di calore e che “promuove misure straordinarie e urgenti volte a tutelare la salute pubblica, garantire il benessere termico negli edifici scolastici, migliorare l’efficienza energetica delle abitazioni e sostenere economicamente i nuclei familiari residenti“. L’altro stanzia 2 milioni di euro per l’istituzione del fondo straordinario regionale per il sostegno alle spese energetiche dei cittadini siciliani, contro l’incremento dei costi dell’energia elettrica. Sempre il presidente in quota azzurra è co-firmatario, con il dem Safina, degli incentivi per l’acquisto di prodotti riciclati e promozione dell’economia circolare, 5 milioni per il 2026 e 20 milioni per ciascun esercizio finanziario 2027 e 2028. A questi si aggiunge l’emendamento a prima firma del vicepresidente Salvo Scuvera per l’integrazione oraria per il personale dei Consorzi di Bonifica di Gela e Caltanissetta.

Diversi emendamenti, sottoscritti da tutta la Commissione, sono stati mirati alle imprese, in particolar modo l’articolo 2, gli aiuti al comparto, e l’articolo 6, il sostegno alle vittime del racket. Spazio anche alle proposte modificative e aggiuntive sottoscritte dall’opposizione, Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e Controcorrente. Tra questi vedono la prima firma del dem Nello Dipasquale il sostegno alle aziende agricole e zootecniche colpite da danni economici, agli agricoltori che hanno subito danni da alluvioni, i 10 milioni per sopperire alle perdite subite dal comparto zootecnico regionale a causa degli abbattimenti resisi necessari per effetto della prolungata siccità, i 5 milioni per garantire le procedure agricole sostenibili per la produzione di ortofrutta negli impianti serricoli o i 10 milioni per il benessere e di biosicurezza delle aziende bovine ed ovicaprine. Poi spazio ancora per: l’istituzione del marchio regionale di qualità per le imprese, a prima firma del capogruppo di Fratelli d’Italia Giorgio Assenza; 2 milioni per la progettazione, il rifacimento e l’efficientamento delle reti idriche, richiesta avanzata dal M5S; 10 milioni per un fondo destinato alla realizzazione dei depuratori, finalizzato al completamento delle opere di urbanizzazione nelle aree industriali dei Comuni e 2 milioni per i Gal a prima firma del capogruppo di Sud chiama Nord Cateno De Luca. 

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