Dopo oltre venti giorni dall’annuncio l’intervento per contrastare il caro carburante arriva all’Ars.
Ripartono a rilento i lavori tra le mura di Palazzo dei Normanni, dopo l’ultimo impasse, a fine aprile, che ha costretto il presidente dell’Assemblea regionale siciliana Gaetano Galvagno ad azzerare e riscrivere il calendario delle attività parlamentari. Nell’occhio del ciclone i ddl stralcio e gli emendamenti aggiuntivi. Ai nastri di partenza, questa settimana, ci sono (nuovamente) i disegni di legge provenienti dalla I e dalla V Commissione, tornati indietro da Sala d’Ercole (CLICCA QUI). Tutte le luci, però, sono puntate proprio sulla I Commissione Affari Istituzionali, presieduta da Ignazio Abbate. Tra i 33 aggiuntivi sbarcati tra i banchi della Commissione, infatti, figura anche l’atteso pacchetto da 25 milioni di euro.
Presentato nell’ultimo vertice di maggioranza andato in scena in Torre Pisana e convocato dal presidente della Regione Renato Schifani, il testo tende la mano ai settori dell’autotrasporto, dell’agricoltura e della pesca, i cui operatori sono stati maggiormente colpiti dai rincari derivanti dal tragico impatto sull’economia mondiale della guerra in Iran, con il prezzo del gasolio schizzato alle stelle (CLICCA QUI). Una risposta alle richieste di aiuto e alle proteste condotte in queste settimane che potrebbe diventare concreta già la prossima settimana. L’emendamento governativo sarà tra quelli legati al ddl stralcio della I Commissione Affari Istituzionali, contenente norme ordinamentali escluse dall’ultima Finanziaria regionale.
La misura ha l’obiettivo di far fronte alla crisi in Medio Oriente, che ha avuto delle ripercussioni anche sui prezzi globali di petrolio, gas e fertilizzanti e ricadute sull’economia siciliana, individuando nei limiti dei tetti stabiliti dagli orientamenti della Commissione europea in materia di aiuti, forme di agevolazioni, sotto forma di contributi a fondo perduto a favore degli operatori dell’autotrasporto di merci su strada anche nell’ambito del trasporto combinato strada-mare, nonché dei settori dell’agricoltura e della pesca.
Il testo base, che dunque subirà quasi certamente delle modifiche nel corso dei lavori in Commissione, che proseguiranno anche nella seduta di domani, attualmente prevede 15 milioni di euro per l’autotrasporto, 5 milioni di euro rispettivamente per l’agricoltura e per la pesca. Secondo cronoprogramma, la votazione del ddl stralcio, annessi emendamenti, dovrebbe avvenire tra martedì 12 e mercoledì 13 maggio.





