L’accordo d’aula si è frantumato. I buoni propositi sono andati a farsi benedire. Anche se i ben informati davano questo scenario quantomeno come probabile. Si ferma in Consiglio Comunale la trattazione del nuovo regolamento sul Benessere Animale di Palermo. Come era prevedibile infatti, l’aula si è fermata su uno dei punti più dibattuti della delibera, ovvero l’articolo 37. Dispositivo relativo alla conversione delle carrozze a trazione animale verso un’alimentazione elettrica. Una battaglia di civiltà che non riesce a prendere piede all’interno dell’aula consiliare.
Scoppia il caos in aula sul Benessere Animale: aula in frantumi sulle carrozze
Nervi tesi in aula fra maggioranza ed opposizione. Fra gli animi più accessi c’era quello del presidente della VI Commissione Ottavio Zacco. “Questo emendamento è una buffonata che qualcuno userà per fare qualche comunicato. Ci sono altre delibere da cui passare. Senza quelle la conversione entro sei mesi risulta impossibile“.
Fra i punti all’ordine del giorno del Consiglio Comunale ci sono infatti alcuni atti specificatamente dedicati alla trazione animale. Tema sul quale però nelle scorse settimane si era registrato un parere degli uffici dell’assessorato alle Attività Produttive. Tecnici che hanno ricordato il conflitto di competenza con la Città Metropolitana.
Scontro fra Randazzo (M5S) e Zacco (Lavoriamo Per Palermo)
Elemento in virtù del quale dalle opposizioni veniva chiesto un chiaro impegno giuridico, già a partire dal regolamento sul Benessere Animale. Tutto passava da un emendamento trasversale che puntava ad imporre all’Amministrazione Comunale di sostenere entro sei mesi la conversione delle carrozze a trazione animale verso un’alimentazione elettrica. Un tema che torna d’attualità ogni estate ma mai messo in pratica. Ma appena si è arrivati al nodo da sciogliere, l’aula si è bloccata. La pace è diventata guerra. Il clima di sostegno trasversale alla delibera si è trasformato in un caos disorganizzato.
Furibondo il consigliere comunale del M5S Antonino Randazzo. “Assessore Ferrandelli, la sua maggioranza non la vuole votare questa delibera. E qui c’è la prova. Questo emendamento lo hanno sottoscritto diversi consiglieri di maggioranza“. E tal proposito, Randazzo fa i nomi: “Germana Canzoneri, Pasquale Terrani, Giovanna Rappa. Come fate ora a tirarvi indietro. Vergogna!“. Abbandonato il podio dei consiglieri, l’esponente pentastellato ha avuto un faccia a faccia con lo stesso Ottavio Zacco. Impossibile andare avanti. Fatto constatato anche dal presidente del Consiglio Comunale Giulio Tantillo che, poco dopo, ha chiuso la seduta.



