“Cateno lo conosco da un po’ di tempo e al di là delle diverse posizioni il nostro rapporto è stato cortese e di reciproco ascolto e attenzione. Credo sia partito proprio da questa capacità di ascolto e dalla mia sicilianità. Ho sempre detto di essere orgoglioso di essere nato in Sicilia e di vivere a Milano“. Così ha esordito il presidente del Senato Ignazio La Russa a “L’Italia dei Territori”, la convention di 3 giorni a Roma, promossa da Sud chiama Nord e Sindaci d’Italia, inaugurata oggi e che proseguirà fino al 29 ottobre. L’evento sancisce definitivamente l’impegno di Cateno De Luca a livello nazionale con il centrodestra, in vista delle prossime elezioni politiche previste nel 2027. Un ingresso definito con il “prestito” di due deputati alla Camera da parte di Fratelli d’Italia: Manlio Messina e Luca Sbardella (CLICCA QUI).
La Russa è stata accompagnato sul palco proprio dal leader di ScN: “Il rapporto con Cateno è stato favorito da questa origine, ma anche da amici in comune, come il presidente dell’Ars Gaetano Galvagno, che mi dicono sia stato bravo nella gestione della variazione di bilancio. Complimenti a Cateno per questa scelta libera, come del resto è sempre stato. Un scelta di campo, senza rinunciare alle proprie identità“. Ha spiegato La Russa, che ha aggiunto: “Come si dice in siciliano, ho visto qualcuno “bagnarci il pane”. Non c’è un accordo contro qualcuno, ma la capacità di De Luca di poter esprimere liberamente le proprie opinioni, come faremo noi più avanti. La cosa che mi piace di più è il nome del movimento: Sud chiama Nord. I tentativi di realizzare dei movimento sudisti è sempre abortito. Solo la visiona nazionale può superare il divario e le differenze tra sud e nord. Voler affrontare queste differenze senza rivendicazioni territoriali, ma chiamandosi reciprocamente è un’intuizione che si allea con i sindaci d’Italia che aderiscono al suo progetto“.
Il presidente del Senato ha poi proseguito il suo intervento soffermandosi sulla tensioni che caratterizzano l’attualità, tra crisi e violenza, migrazione e integrazione, rivendicando le azioni condotte dal governo Meloni, per poi concludere: “Questo avvicinamento è motivo di piacere, orgoglio e soddisfazione. Un impegno reciproco nella casa del centrodestra è sempre la sintesi e la condivisione. Ci sono delle posizioni diversificate tra le colonne d’Ercole del centrodestra, ma alla fine si trova sempre un dialogo e una sintesi. L’obiettivo è il bene comune. Cateno fai parte di questa squadra“.
Non solo La Russa. Alla 3 giorni hanno preso e prenderanno parte le più alte cariche istituzionali, i rappresentanti del Governo, gli amministratori locali e i leader delle forze politiche. Giovedì 29, alle ore 11:15, è atteso l’intervento del presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Dopo i saluti programmatici e le relazioni di giovedì 29 ottobre con la nomina e l’intervento del portavoce della lista, l’attenzione sarà tutta rivolta alla presentazione ufficiale del logo della lista: il battesimo definitivo del simbolo che sintetizzerà il percorso di Sud chiama Nord e Sindaci d’Italia verso le prossime scadenze elettorali. Alle ore 12:00 di giovedì la relazione conclusiva del leader di Sud chiama Nord Cateno De Luca.



