Secondo l’analisi dell’Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa, i valori degli immobili a Palermo, nella prima parte del 2023, sono aumentati dello 0,5% rispetto all’anno precedente. Nelle zone centrali della città i prezzi degli immobili hanno subito una riduzione dell’1,0%. L’unica macroarea che ha messo a segno un aumento significativo dei prezzi è quella di Parco della Favorita (+4,0%).
Il mercato immobiliare a Palermo nel corso del 2023 offre uno spaccato articolato e dinamico, con variazioni significative nei diversi quartieri della città. L’analisi rivela tendenze e opportunità che delineano un contesto complesso e variegato per acquirenti e investitori.

Il mercato della locazione vede una domanda elevata ma un’offerta bassa legata al timore dei proprietari di incappare in inquilini morosi. Numerosi i proprietari che affittano casa solo a chi ha redditi sufficienti e che spesso stipulano una polizza assicurativa per contrastare il fenomeno della morosità. Ci sono anche proprietari che decidono di vendere per ottenere liquidità.
I dati

Nelle zone centrali della città, si osserva una riduzione dell’1,0% nei prezzi degli immobili. Il quartiere del Teatro Politeama è particolarmente interessante, poiché la prima parte del 2023 ha visto una diminuzione dei valori. Questa tendenza è attribuita all’aumento dei tassi di interesse, che ha impattato la capacità di spesa di coloro che cercano la loro prima casa. Gli investitori, presenti in gran numero, stanno giocando un ruolo chiave nelle trattative immobiliari, influenzando i prezzi.
La difficoltà riscontrata nel segmento di acquirenti che mirano all’abitazione principale con un budget medio intorno a 100 mila € è evidente. La dipendenza dal credito è aumentata, e si preferiscono le case in buono stato o con pochi lavori di ristrutturazione. Nel segmento delle case vacanza e dei Bed and Breakfast, il mercato del Borgo Vecchio si distingue per soluzioni popolari e prezzi contenuti, che non superano gli 1000 € al mq.

L’unica macroarea che ha sperimentato un aumento significativo dei prezzi è quella del Parco della Favorita, che ha registrato un +4,0%. Questo suggerisce una dinamica di mercato unica in questa zona, probabilmente guidata da fattori locali o investimenti specifici.
Il mercato degli immobili di pregio, che si estende dal Teatro Politeama a piazza Francesco Crispi, resiste alle sfide con prezzi che raggiungono i 2700-2800 € al mq per soluzioni con vista su Piazza Politeama o Montepellegrino. Gli acquirenti in questo segmento cercano metrature intorno a 120-150 mq, evidenziando la continua richiesta di spazi ampi e di qualità.
Passando al mercato delle locazioni, si registra una domanda sostenuta da lavoratori fuori sede e famiglie. I canoni mensili variano da 500 a 700 € per i bilocali e possono raggiungere anche i 1000 € per i trilocali.

Nella zona centrale, l’attenzione è rivolta all’attesa della completamento della fermata della metropolitana in piazza Politeama. Nel contempo, i lavori per il restyling del porto di Palermo stanno generando nuove opportunità commerciali, particolarmente apprezzate dai turisti delle navi da crociera. Questa crescita potenziale si riflette anche nei prezzi degli immobili, con il buon usato che si vende a 2200 € al mq.
Sul mercato delle locazioni si registra una buona domanda alimentata da lavoratori fuori sede e da famiglie. Per un bilocale si spendono mediamente da 500 a 700 € al mese, per un trilocale anche 1000€ al mese.
L’area è in attesa del completamento della fermata della metropolitana che sorgerà in piazza Politeama, mentre sono in corso i lavori per il restyling del porto di Palermo, con conseguente nascita di locali commerciali, molto apprezzati dai turisti che sbarcano dalle navi da crociera. In questa zona un buon usato si vende a 2200 € al mq.

La prima parte del 2023 ha visto un aumento sensibile dei prezzi nelle zone di Partanna e Mondello, mentre la situazione ad Addaura è rimasta stabile.
Mondello, la spiaggia palermitana per eccellenza, vanta abitazioni in stile Liberty dei primi anni del 1900, con prezzi medi di 2500 € al mq. Le soluzioni indipendenti possono addirittura superare il milione di euro, riflettendo l’alta richiesta per questa ambita località.
Partanna, invece, è più accessibile con prezzi di 1350-1600 € al mq, adatti soprattutto per chi sta cercando la prima casa. La domanda di affitti, specialmente tra giovani coppie e single sotto i 30 anni, è costante, con bilocali e trilocali che si affittano mediamente a 350-450 € al mese.
La macroarea di Uditore ha visto una diminuzione dell’1,4% nei prezzi delle case, ma ci sono eccezioni notevoli. La zona di via Cataldo Parisio ha registrato un aumento dei prezzi, trainato dalla domanda degli investitori che intendono riqualificare gli immobili. Le cifre in gioco spesso si mantengono al di sotto dei 50 mila €, con particolare attenzione alle zone tra le vie Parisio, Serradifalco, Accardo e Poliziano. La domanda di affitti è elevata, ma l’offerta è scarsa, portando a canoni mensili medi di 350 € per i bilocali e 400-450 € per i trilocali. Contratti a canone concordato sono comuni in questa area.

Nel quartiere Uditore, si registra una leggera diminuzione dei prezzi e un rallentamento del mercato immobiliare, attribuibile all’aumento dei tassi sui mutui. Gli acquirenti principali sono giovani alla prima esperienza d’acquisto, attratti da valori più contenuti e metrature più ampie. Lo sviluppo edilizio risale principalmente agli anni ’70-’80, con poche nuove aree di sviluppo dal 2010 al 2013.
La zona attorno al Parco Uditore è particolarmente apprezzata, con immobili di qualità superiore. Servita da tram che collega Uditore alla stazione di Notarbartolo, questa zona vede prezzi medi di circa 1000 € al mq, con punte di 1450 € al mq per le soluzioni in buono stato. Le locazioni sono in forte domanda, con affitti medi di circa 500 € al mese per trilocali-quattro locali e un contratto spesso a canone concordato.

La macroarea di Università-Brancaccio si mantiene stabile nei prezzi, ma alcune zone, come Oreto Nuova, Brancaccio e Ciaculli, registrano un recupero dei valori. Questo è guidato da una maggiore domanda da parte di coloro con budget contenuti che cercano alternative nelle zone meno costose.
La vicinanza alla stazione centrale e i collegamenti con il resto della città rendono Oreto Nuova un quartiere con valori più elevati, intorno a 1000 € al mq per condomini degli anni ’70-’80. Il quartiere è appetibile per chi cerca tagli medio-grandi e dispone di un discreto budget.
Più contenuti i valori nei quartieri di Brancaccio e Ciaculli a cui si rivolgono le famiglie con budget più contenuto, spesso monoreddito. Qui i prezzi medi si aggirano intorno a 650-700 € al mq mentre a Ciaculli soluzioni indipendenti degli anni ’50 e ’60, ristrutturate e con spazi esterni non superano i 100 mila €.
Clicca qui per la tabella dei prezzi nei quartieri di Palermo – dati Centro Studi Gruppo Tecnocasa