Il Dipartimento della Protezione Civile della Regione Siciliana ha emesso l’avviso numero 139 dell’11 luglio 2026, valido per le 24 ore di domenica 12 luglio 2026.
La Sicilia, per la giornata di domenica 12 luglio 2026, si prepara ad affrontare una giornata caratterizzata da stabilità atmosferica e temperature elevate.

Grazie a un promontorio anticiclonico che staziona sull’Europa sud-occidentale, il cielo rimarrà sereno e le precipitazioni saranno del tutto assenti o comunque non rilevanti su tutto il territorio regionale. Le temperature massime sono previste in ulteriore aumento, con picchi di calore percepito che toccheranno i 37°C in alcune delle principali città dell’isola.
Per quanto riguarda la ventilazione, soffieranno venti deboli e variabili, che nel corso del pomeriggio assumeranno il carattere di moderate brezze lungo le zone costiere.
I tassi di umidità minima nei bassi strati della troposfera oscilleranno tra il 30% e il 50%.
Ondate di calore in città: i dati di Palermo, Catania e Messina
Il bollettino previsionale emesso dal Ministero della Salute indica che la morsa del caldo si farà sentire in modo particolare nelle tre principali aree metropolitane dell’isola.
Per la giornata del 12 luglio è stato dichiarato il Livello 1 (colore giallo) per le seguenti città:
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Catania: Temperatura massima percepita di 37°C
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Messina: Temperatura massima percepita di 37°C
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Palermo: Temperatura massima percepita di 35°C
Sono previste temperature elevate che, pur non rappresentando un rischio immediato e generalizzato per la salute, costituiscono condizioni meteorologiche che possono precedere ondate di calore più severe.
Rischio Incendi: preallerta “arancione” in tutte le Province
Sul fronte degli incendi boschivi e di interfaccia, la situazione sul territorio siciliano vede una pericolosità MEDIA uniformemente diffusa.
Tuttavia, poiché ci si trova nel pieno della Campagna estiva AIB (Antincendio Boschivo) avviata lo scorso 15 maggio, scattano le procedure speciali di sicurezza.
La Protezione Civile ha dichiarato il livello di PREALLERTA (colore ARANCIONE) per tutte le 9 province siciliane.
Le condizioni meteo-climatiche e lo stato di secchezza della vegetazione sono tali da poter generare roghi con intensità del fuoco elevata e propagazione veloce.
Lo stato di preallerta impone ai Sindaci dei rispettivi comuni di avviare e mantenere i contatti diretti con le strutture operative locali, le Prefetture, le Province e la Sala Operativa Regionale (SORIS) per monitorare costantemente il territorio.



