Condividi

Palermo, pericoloso impianto elettrico “irregolare” dentro il campo rom del Parco della Favorita |FOTO

mercoledì 4 Luglio 2018
palermo

PALERMO – Torna a fare discutere il campo rom del Parco della Favorita, proprio qualche giorno fa fu data notizia, dopo un incontro tra il sindaco Leoluca Orlando, l’assessore alle Attività Sociali Giuseppe Mattina e una delegazione dei rom, che presto avranno un alloggio altrove. Sarà, infatti, un capitolo dei soldi del Pon metro, dedicato a questo scopo, ad assicurare i percorsi abitativi. L’idea sarebbe quella di portare a compimento la procedura entro  dicembre del 2019.

Intanto, lassociazione comitati civici Palermo, pone nuovamente all’attenzione dei responsabili della Pubblica amministrazione, l’impianto elettrico fatiscente “non realizzato nel rispetto delle normative vigenti all’interno del campo nomadi della Favorita e quindi irregolare“.

Infatti – sottolinea L’associazione – i cavi elettrici, di diversa dimensione, che si dipartono da un contatore Enel, collocato all’esterno, a ridosso dell’ingresso di villa Castelnuovo in via del Fante, si introducono all’interno del campo legati in modo approssimativo agli alberi di eucalipto e sparsi sulla terra, come ben evidenziano le foto allegate.

Se pensiamo agli obblighi a cui devono sottostare gli impianti elettrici, in materia di certificazione CEE, in base alla legge 46/90 con le conseguenti dichiarazioni di conformità assolutamente obbligatorie, ci chiediamo come mai non si fa nulla affinché venga tutelata l’incolumità pubblica.

Se dovesse accadere qualche disgrazia per elettrocuzione, vista la presenza di un insediamento in quell’area e visto il groviglio di fili non a norma sparsi sul terreno ed esposti alle intemperie, chi ne sarebbe responsabile? E chi pagherebbe le conseguenze che inevitabilmente ricadrebbero sulla comunità all’interno del campo, tenuto conto anche della presenza di numerosi bambini?

Le associazioni chiedono dunque che “vengano forniti i chiarimenti dovuti per questa situazione anomala che, ribadiamo, è stata più volte inutilmente segnalata da questa Associazione, e la messa in sicurezza, quantomeno, dell’impianto, al fine di evitare pericoli per la pubblica incolumità“.

 

 

Questo articolo fa parte delle categorie:
Condividi
ilSiciliaNews24

Donna Sarina al Vittorio Emanuele con il commissario Orazio Miloro: “Il Teatro c’è, è l’orgoglio della Sicilia” CLICCA PER IL VIDEO

Donna Sarina in trasferta nel più antico teatro dell’isola. Ecco come il Teatro Vittorio Emanuele vive una stagione di rilancio

BarSicilia

Bar Sicilia: “C’era una volta la Dc”, Calogero Mannino ed Elio Sanfilippo riavvolgono il nastro della storia CLICCA PER IL VIDEO

Un’Italia malconcia e acciaccata venne rimessa in piedi a forza di acqua santiere e ricostituenti specifici, mentre pattinando sui dubbi degli italiani la Democrazia cristiana fu capace di dispensare certezze quotidiane, a volte di breve respiro, ma di grande efficacia e di sicuro impatto divulgativo

La Buona Salute

La Buona Salute 63° puntata: Ortopedia oncologica

La 63^ puntata de La Buona Salute è dedicata all’oncologia ortopedica. Abbiamo visitato l’Ospedale Giglio di Cefalù, oggi punto di riferimento nazionale

Oltre il Castello

Castelli di Sicilia: 19 ‘mini guide’ per la sfida del turismo di prossimità CLICCA PER IL VIDEO

Vi abbiamo accompagnato tra le stanze di 19 splendidi Castelli di Sicilia alla scoperta delle bellezze dei territori siciliani. Un viaggio indimenticabile attraverso la storia, la cultura, l’enogastronomia e l’economia locale, raccontata dai protagonisti di queste realtà straordinarie.