Arrivano buone notizie sull’iter per realizzare un nuovo parcheggio all’interno del bene confiscato di via Papa Sergio I, nel cuore del quartiere Arenella di Palermo. Dopo mesi di stallo infatti, dagli uffici del Comune è arrivato l’annuncio dell’inizio del processo di validazione della progettazione esecutiva. Ovvero, il passaggio propedeutico all’indizione del bando di gara o all’affidamento dei lavori tramite accordo quadro. I soldi infatti sono già nelle disponibilità dell’Amministrazione. Circa 450.000 euro reperiti fra i capitoli di spesa dell’avanzo vincolato 2024.
Puma: “Ottima notizia per il quartiere e la città”
La notizia è filtrata attraverso una nota del 26 giugno firmata dai dirigenti Fabio Cittati e Daniele Enea. Una missiva sottoscritta in risposta ad un’interrogazione mossa due giorni prima dal gruppo consiliare di Forza Palermo. Nel documento i tecnici di Palazzo delle Aquile affermano in particolare che “è in corso la verifica del progetto esecutivo“. Un passo in avanti rispetto all’impasse regnata sul progetto negli ultimi mesi. Fatto accolto positivamente dal capogruppo Natale Puma.
“Nei mesi scorsi avevo chiesto chiarimenti sui ritardi accumulati nella progettazione esecutiva dell’opera. Il 26 giugno gli uffici del Comune di Palermo ci hanno risposto che è in corso la verifica del documento. Una volta completata, si potrà procedere con l’indizione di una gara d’appalto o con un affidamento dei lavori tramite accordo quadro. Questo parcheggio costituirà un vanto per l’Amministrazione Comunale, soprattutto perchè si restituisce alla comunità uno spazio sottratto alla criminalità organizzata. Il quartiere dell’Arenella necessita di strutture di questo genere. L’avanzamento della progettazione costituisce dunque un’ottima notizia“.
L’iter del progetto del nuovo parcheggio all’Arenella
L’iter del progetto è partito ad inizio consiliatura. L’area si presentava in uno stato di degrado evidente, piena di erbacce e di auto ridotte a rottami. A novembre 2023, l’ex assessore Andrea Mineo avanzò una manifestazione d’interesse da parte del Comune di Palermo per prendersi in carico l’area, fino a quel momento di competenza dell’Agenzia per i Beni Confiscati. La risposta, positiva, arrivò ad ottobre 2024, con la presa in carico dell’area di via Papa Sergio I da parte degli uffici dell’Area del Patrimonio. A novembre 2024 fu redatta la bozza del Documento di Indirizzo alla Progettazione (abbreviato DIP). Primo dei quattro passaggi burocratici previsti per disporre l’avvio dei lavori.
In quella sede, furono calcolati i costi per la realizzazione del progetto: circa 450.000 euro. Fondi poi trovati all’interno dell’avanzo vincolato 2024, alla cui approvazione seguì l’integrazione del progetto all’interno del piano triennale delle opere pubbliche. Fu così nominato il Rup, ovvero Fabio Cittati. La nomina arrivò a dicembre 2024. Da lì in poi si è proceduto con gli studi d’ingegneria e con lo studio di fattibilità tecnico-economica. Ad ottobre 2025 fu convocata la conferenza di servizi semplificata per valutare il documento. Due mesi dopo è arrivato il semaforo verde all’atto. Da allora si attende la conclusione delle ultime fasi di progettazione.



