“E se l’attesa del progetto fosse essa stessa il progetto?” Una semicitazione ad una nota pubblicità che calza a pennello sullo stallo in essere per la realizzazione di un nuovo parcheggio in via Papa Sergio I, nel cuore del quartiere Arenella di Palermo.
Mentre oggi l’Amministrazione Comunale si appresta a consegnare due beni confiscati a Ciaculli e all’Acquasanta da destinare a scopi sociali, dalle parti della struttura della VII Circoscrizione regna il silenzio. Un’opera che sorgerà anch’essa all’interno di un bene confiscato, acquisito ad ottobre 2024 dal Comune di Palermo. I lavori saranno finanziati attraverso i fondi dell’avanzo vincolato 2024. Costo dell’operazione prevista circa 450.000 euro.
Insomma, i soldi ci sono. Cosa manca? Il progetto esecutivo. Ad accendere i riflettori sulla questione è stato il consigliere comunale di Forza Palermo Natale Puma. Dopo la conclusione positiva della conferenza di servizi ad inizio gennaio infatti, non si hanno nuovi aggiornamenti di merito sull’iter burocratico.
Lo stallo sull’area di via Papa Sergio I
Fatto messo nero su bianco nella lettera, datata 26 maggio, sottoscritta dal Rup Fabio Cittati e dal dirigente Daniele Enea. Una missiva nella quale i tecnici di Palazzo delle Aquile hanno risposto che “si rappresenta che questo ufficio è attualmente in attesa della trasmissione del progetto esecutivo relativo all’intervento concernente il parcheggio di via Papa Sergio I, la cui redazione è stata affidata ad un professionista esterno“.
Fatto su cui il consigliere comunale di Forza Palermo non nasconde delle perplessità. “L’intervento si trova ancora in una fase preliminare dell’iter tecnico-amministrativo – commenta ai microfoni de ilSicilia.it -. Ciò nonostante le ripetute sollecitazioni già avanzate per ottenere chiarezza sullo stato della procedura e sui tempi di attuazione. Ad oggi non risultano indicati né un cronoprogramma definito né tempistiche certe per l’avvio dei lavori. Si tratta di un intervento atteso da tempo dalla comunità dell’Arenella, che riguarda la valorizzazione di un bene confiscato e la sua restituzione alla pubblica utilità attraverso la realizzazione di un parcheggio di servizio alla borgata. Si ribadisce pertanto l’auspicio che venga impressa un’accelerazione concreta all’iter e che venga reso pubblico un cronoprogramma dettagliato delle fasi successive, così da garantire trasparenza e piena conoscibilità dello stato dell’intervento da parte dei cittadini“.
L’iter del progetto del nuovo parcheggio all’Arenella
L’iter del progetto è partito ad inizio consiliatura. L’area si presentava in uno stato di degrado evidente, piena di erbacce e di auto ridotte a rottami. A novembre 2023, l’ex assessore Andrea Mineo avanzò una manifestazione d’interesse da parte del Comune di Palermo per prendersi in carico l’area, fino a quel momento di competenza dell’Agenzia per i Beni Confiscati. La risposta, positiva, arrivò ad ottobre 2024, con la presa in carico dell’area di via Papa Sergio I da parte degli uffici dell’Area del Patrimonio. A novembre 2024 fu redatta la bozza del Documento di Indirizzo alla Progettazione (abbreviato DIP). Primo dei quattro passaggi burocratici previsti per disporre l’avvio dei lavori.
In quella sede, furono calcolati i costi per la realizzazione del progetto: circa 450.000 euro. Fondi poi trovati all’interno dell’avanzo vincolato 2024, alla cui approvazione seguì l’integrazione del progetto all’interno del piano triennale delle opere pubbliche. Fu così nominato il Rup, ovvero Fabio Cittati. La nomina arrivò a dicembre 2024. Da lì in poi si è proceduto con gli studi d’ingegneria e con lo studio di fattibilità tecnico-economica. Ad ottobre 2025 fu convocata la conferenza di servizi semplificata per valutare il documento. Due mesi dopo è arrivato il semaforo verde all’atto. Da allora si attende la conclusione delle ultime fasi di progettazione.



