Condividi

Renzi vola da Obama e lascia solo Fabrizio Micari. Nel Pd si avvicina la resa dei conti

giovedì 2 Novembre 2017
Renzi e Micari

Sarà sicuramente una figura gentile, ma Fabrizio Micari, alla vigilia del voto di domenica prossima, parafrasando la storica frase della radiocronaca di Mario Ferretti su Fausto Coppi è un uomo solo. E non al comando.

Dopo la visita-lampo a Catania di Renzi, l’ex premier e segretario del Pd è volato a Chicago da Obama, mentre da Lotti a Delrio, non sono mancati i malesseri di giornata che hanno fatto slittare le ultime discese in Sicilia a sostegno del candidato del centrosinistra.

Il redde rationem tra i DEM, con Faraone chiamato a rendere conto, comincerà presto lunedì prossimo, dopo che i risultati metteranno in fila torti e ragioni, colpevoli e vittime, carnefici e mandanti. La scommessa  non solo siciliana, di cui la Sinistra di Claudio Fava è un importante strumento, di mettere in crisi la leadership di Renzi, è pienamente in campo.

Serviranno fino a un certo punto le narrazioni minimizzate che l’area renziana, determinante e responsabile in Sicilia di tutte le scelte più importanti, proverà ad abbozzare.

ll Pd nel 2012 arrivò al 13,4 per cento, a cui si aggiunse il 6,2 circa della lista personale del candidato presidente. Una spinta significativa venne dai centristi dell’Udc che ottennero quasi l’11 per cento. In totale il centrosinistra andò al governo della Regione con il 30,47 per cento. Di questo quasi il 20 era da attribuire al Pd più la lista Crocetta. Micari, il candidato del centrosinistra è sostenuto, oltre che dal Pd, dal sindaco di Palermo Leoluca Orlando. Lo appoggiano i centristi di  D’Alia e Alfano che danzano pericolosamente sulla soglia di rappresentanza del 5%.

Se la somma delle varie sigle fosse inferiore al 20 per cento, rispetto al 30,5 del 2012, una profonda aria di disfatta potrebbe incombere sul centrosinistra siciliano.

L’ottimismo renziano insomma, comodo e di facciata in questo momento, necessita di un tracollo da evitare se si vuole ottenere che a Roma, in via del Nazareno, nulla cambi. Altrimenti potrebbero crearsi le condizioni di una valanga poco gentile negli assetti generali.

Questo il parallelo romano. E in Sicilia? Una profezia facile da fare riguarda Leoluca Orlando. Dopo avere preteso la nomination del rettore palermitano, il disimpegno visibile e percepito di Crocetta e non avere fatto alcuna lista con i sindaci e i territori, il sindaco di Palermo attaccherà per primo, provando a togliere il tempo a tutti. Al Pd siciliano in primis, affaccendato a incassare i colpi.

Crocetta fino a questo momento ha contato fino a un milione, mordendosi la lingua e aspetta da Renzi un feedback diretto che lo riguarda nel suo coinvolgimento di ruoli e visibilità. Ma da domani anche per lui l’obiettivo di restare della partita  non sarà semplicissimo da raggiungere.

 

 

Questo articolo fa parte delle categorie:
Condividi
ilSiciliaNews24

Cateno De Luca si racconta a Donna Sarina: “Sono andato nell’aldilà e sono tornato” CLICCA PER IL VIDEO

Ospite della prima puntata del format web de ilsicilia.it “Donna Sarina” è Cateno De Luca, ex sindaco di Messina e leader dell’opposizione

BarSicilia

A Bar Sicilia, Nuccia Albano: “Al fianco dei deboli. Rdc? Siciliani chiedono lavoro”

E’ Nuccia Albano, assessore regionale alla Famiglia, Politiche Sociale e Lavoro, l’ospite della puntata numero 224 di Bar Sicilia. Intervistata da Maurizio Scaglione e Marianna Grillo, l’esponente della Dc ha fatto il punto sulle iniziative del Governo a sostegno dei disabili, delle vittime di violenza ma anche sugli interventi a sostegno dell’occupazione

La Buona Salute

La Buona Salute 61° puntata: Cancer Center

La 61^ puntata de La Buona Salute è dedicata al Cancer Center presso l’ARNAS Garibaldi di Catania, con nuovi spazi e tecnologia all’avanguardia per migliorare le prestazioni per i pazienti oncologici

Oltre il Castello

Castelli di Sicilia: 19 ‘mini guide’ per la sfida del turismo di prossimità CLICCA PER IL VIDEO

Vi abbiamo accompagnato tra le stanze di 19 splendidi Castelli di Sicilia alla scoperta delle bellezze dei territori siciliani. Un viaggio indimenticabile attraverso la storia, la cultura, l’enogastronomia e l’economia locale, raccontata dai protagonisti di queste realtà straordinarie.