Non si spengono le luci sugli Asu. Ad appena quindici giorni dall’approvazione del bilancio consolidato, ultimo atto per permettere il via libera alla stabilizzazione dei lavoratori presso la Servizi ausiliari Sicilia (Sas), la I Commissione Affari Istituzionali, presieduta da Ignazio Abbate, ha riportato il tema alla ribalta.
Alla seduta sono stati invitati i vertici istituzionali e sindacali, tra cui: il presidente della Regione Renato Schifani in qualità di assessore per le Autonomie locali e la Funzione pubblica; il dirigente generale del Dipartimento Lavoro, Ettore Foti; il presidente di Anci Sicilia, Paolo Amenta; i rappresentanti sindacali regionali di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl.
Ai microfoni de ilSicilia.it il presidente Abbate ha raccontato come si è svolta e come è andata l’audizione: “Abbiamo viscerato i problemi e deciso all’unanimità di poter mettere in campo tre azioni diverse. Una è la sollecitazione alla Sas per la stabilizzazione e mettere il personale Asu nelle condizioni di firmare il contratto entro il 30 aprile“. Altre proposte sono state già presentate in aula.
La Commissione si è inoltre impegnata anche per approvare una risoluzione “che impegni il governo, in particolare il presidente Schifani, sia come assessore sia come presidente, ad interloquire con il Governo nazionale affinché venga prorogata la norma che scade il 30 giugno per quanto riguarda la possibilità di stabilizzare fuori dalla pianta organica e la possibilità anche di dare agli enti che si trovano nella condizione di essere in dissesto e non aver approvato né in giunta e né da parte del Ministero il piano stabilmente riequilibrato. Per quanto riguarda ciò che ci compete, ci siamo impegnati già sui prossimi disegni di legge in approvazione e in aula di approvare le proroghe“.



