Condividi

Vertenza lavoratori WindTre, nuovo vertice il 26 e il 27 giugno a Roma. Proteste a Palermo

venerdì 23 Giugno 2017
windtre

Si terrà lunedì e martedì prossimo un nuovo vertice sull’esternalizzazione dei 900 lavoratori WindTre dei quattro call center italiani di Cagliari, Genova, Roma e Palermo, che si occupano del servizio di customer care. L’azienda ha convocato le organizzazioni sindacali a Roma per un ulteriore confronto. A Palermo la procedura interessa circa 300 dipendenti, che dopo aver più volte manifestato la loro contrarietà sono scesi in piazza martedì scorso nel capoluogo siciliano per una fiaccolata in difesa dei loro diritti e per costituire un coordinamento unitario e permanente di tutti i lavoratori della città che si trovano nella loro stessa condizione.

La nuova corporate, nata dalla fusione avvenuta nel gennaio scorso tra i due colossi della telefonia italiana, Wind e Tre, ha deciso di procedere senza esitazioni alla cessione del ramo d’azienda. Una procedura, fanno notare i sindacati, del tutto ingiustificata. La società, infatti, non è in crisi. Anzi, sostengono, presenta una situazione economico-finanziaria florida, tanto che ha deciso di fare importanti investimenti sul piano infrastrutturale.

 

Il rischio denunciato dai lavoratori è vedere trasformare i loro contratti da indeterminati, con tanto di articolo 18, a tempo determinato, perdendo così importanti tutele e garanzie. La società subentrante, la Comdata Spa, uno delle più grandi a livello internazionale, si è impegnata a non delocalizzare le commesse per 7 anni. Ma cosa accadrà dopo? Dopo questo periodo di tempo tutti gli scenari sono possibili, soprattutto quelli più nefasti in considerazione del fatto che in molti Paesi il costo del lavoro è sensibilmente più basso che in italia.

“Noi continuiamo ad essere assolutamente contrari”, dichiara Marilena Sansone, lavoratrice e sindacalista della Slc Cgil. “Siamo arrabbiati nei confronti di tutta la politica – continua – che non ha preso in carico questa vertenza rendendosi complice di un’operazione squisitamente finanziaria volta alla mera precarizzazione del lavoro. Ad oggi, nonostante i continua appelli fatti, non abbiamo avuto alcuna risposta positiva da parte delle istituzioni locali e regionali”.

Parallelamente al vertice di Roma,  il 26 giugno, dalle ore 10 alle 14, i lavoratori si riuniranno in presidio a Palermo presso la Presidenza della Regione, mentre il 27  giugno, dalle 17 alle 20, saranno presso il negozio sociale Wind in via Libertà 20.

Questo articolo fa parte delle categorie:
Condividi
ilSiciliaNews24

Lotta alle dipendenze, Vicari (SOS Genitori): “Le droghe spezzano i legami. La rete della società civile li ricostruisce” CLICCA PER IL VIDEO

IlSicilia.it intervista Olga Vicari di SOS Genitori: il crack distrugge famiglie, ma una rete di supporto può salvarle. “I genitori sono soli, servono aiuto e prevenzione”.

BarSicilia

Bar Sicilia, Dario Daidone sulle prossime elezioni provinciali: “Un sistema che ha delle criticità. La sanità? Un assetto da riorganizzare” CLICCA PER IL VIDEO

Il presidente della Commissione Bilancio dell’Ars Dario Daidone fa il punto sull’attività parlamentare portata avanti dai deputati di Palazzo dei Normanni.

La Buona Salute

La Buona Salute 63° puntata: Ortopedia oncologica

La 63^ puntata de La Buona Salute è dedicata all’oncologia ortopedica. Abbiamo visitato l’Ospedale Giglio di Cefalù, oggi punto di riferimento nazionale

Oltre il Castello

Castelli di Sicilia: 19 ‘mini guide’ per la sfida del turismo di prossimità CLICCA PER IL VIDEO

Vi abbiamo accompagnato tra le stanze di 19 splendidi Castelli di Sicilia alla scoperta delle bellezze dei territori siciliani. Un viaggio indimenticabile attraverso la storia, la cultura, l’enogastronomia e l’economia locale, raccontata dai protagonisti di queste realtà straordinarie.