Una soluzione per ridurre gli incidenti fra viale Lazio e via Sicilia. A proporla all’Amministrazione Comunale di Palermo è stato lo studio ingegneristico Volo. Realtà cittadina che ha recentemente contribuito ad alcuni progetti in corso di realizzazione in città, come ad esempio il parco a Mare dello Sperone e la riqualificazione urbana di via Roma. L’idea, resa pubblica attraverso un rendering postato sui canali social, sarebbe quella di estendere il marciapiede su cui è posta la fermata “Libertà” dell’anello ferroviario. Ciò per “imporre” di rispettare l’obbligo di svolta a destra a tutti i mezzi in transito.
Troppi incidenti fra viale Lazio e via Sicilia, la proposta dello studio Volo
Per diversi anni, durante la chiusura di via Sicilia imposta dal cantiere dell’anello ferroviario, la questione non si è posta. Ma da quando la strada ha riaperto i battenti, le cose sono cambiate. A riaccendere definitivamente i riflettori è stato l’ultimo incidente verificatosi sul posto. Fatto per il quale lo studio Volo ha proposto all’Amministrazione Comunale questa soluzione tecnica. Ciò per realizzare una concreta mitigazione del rischio e una riduzione degli incidenti.
“L’elemento fisico costituito dall’isola di canalizzazione consentirebbe di indirizzare correttamente i flussi di traffico e, soprattutto, di impedire materialmente la pericolosa manovra di attraversamento diretto di viale Lazio da parte dei veicoli provenienti da Via Sicilia – sostiene il tecnico -. L’intervento, oltre a migliorare la leggibilità dell’intersezione, avrebbe il vantaggio di ridurre sensibilmente le possibilità di conflitto tra i veicoli, aumentando così la sicurezza sia per gli automobilisti che per i motociclisti evitando anche sgradevoli danni alle auto parcheggiate in corrispondenza dell’incrocio in questione. Resta evidente che quella proposta non rappresenta necessariamente l’unica soluzione possibile. Sarà infatti opportuno valutare anche ulteriori interventi migliorativi, purché orientati alla risoluzione del problema alla radice e alla definitiva eliminazione delle condizioni di pericolo che oggi caratterizzano l’incrocio. La sicurezza stradale, soprattutto in aree urbane ad elevata densità di traffico, non può più attendere. Intervenire oggi significa prevenire nuovi incidenti domani“.




