Si sono chiuse alle ore 15:00 le operazioni di voto in Sicilia. Cresce l’attesa per conoscere i risultati delle amministrative nell’Isola che coinvolgono 71 Comuni e quasi un milione di cittadini. L’affluenza è al 58,79% degli aventi diritto (546.498 su 929.615 elettori).
Nell’Isola, che vede tra gli altri anche tre dei nove capoluoghi di provincia coinvolti, la posta in palio è decisamente alta. Da un lato un centrodestra spaccato, dall’altro un centrosinistra, o campo progressista, in cerca di una leadership solida, capace di guidare la coalizione verso la competizione più ghiotta: le regionale del 2027. Ad un anno di distanza, le elezioni comunali si rivelano, così. non solo un terreno di battaglia, ma anche un banco di prova essenziale, in primo luogo per la tenuta del governo regionale, in secondo piano per comprende quanto il campo largo sia disposto e pronto ad estendere i propri confini (CLICCA QUI).
Tra rivendicazioni, alleanze ibride, sostegni fantasma e “schegge impazzite” (CLICCA QUI), vediamo nel dettaglio cosa succede in queste ore all’interno delle singole province.
Sodano in testa ad Agrigento: a Ribera vince Pace, a Raffadali Ida Cuffaro
Sono 9 i Comuni chiamati al voto nell’Agrigentino, dove l’affluenza è al 63,84%.
Tra questi spicca il capoluogo, dove i candidati sono 4: il civico Giuseppe Di Rosa; il candidato del centrodestra sostenuto da Lega, Democrazia Cristiana, Sud chiama Nord e Noi Moderati Luigi Gentile; l’altro candidato del centrodestra, ma appoggiato da Fratelli d’Italia, Forza Italia, Mpa e Udc, Dino Alonge; il candidato sindaco del centrosinistra Michele Sodano, che ha riunito le liste di Controcorrente e Partito Democratico. Affluenza in calo del 3,8%, che in totale registra il 59,19%. Quando sono state scrutinate 51 sezioni su 57, Sodano è i testa con il 40,6%, dietro di lui, Alonge con il 34,6%. Seguono, con il 13,7%, Gentile e Di Rosa all’11,1%.
Tra i Comuni che impiegano il sistema proporzionale, e dunque con più di 15mila abitanti, c’è anche Ribera, dove è in vantaggio il capogruppo all’Ars della DC Carmelo Pace, candidato sindaco, con il 55% delle preferenze (CLICCA QUI). Alle urne anche Camastra, Cammarata, Casteltermini, Sambuca di Sicilia, Siculiana e Villafranca Sicula. A Raffadali sarebbe prossima alla vittoria Ida Cuffaro, nipote dell’ex presidente della Regione (CLICCA QUI).
Nel Nisseno affluenza al 48%: a Serradifalco si apre il caso sul terzo mandato
Sono 7 i Comuni chiamati al voto nel Nisseno: Bompensiere, Mussomeli, Santa Caterina Villarmosa, Serradifalco, Sutera, Vallelunga Pratameno e Villalba. In provincia l’affluenza non supera il 50%, fermandosi al 48,10%.
Fari puntati su Serradifalco, dove l’unico candidato è Leonardo Burgio, il “sindaco ribelle” che nonostante abbia già terminato il proprio secondo mandato è sceso in campo sfidando la legislazione siciliana, in contrasto con quella nazionale che, al contrario, consente il terzo mandato per i primi cittadini che amministrano Comuni con popolazione compresa tra i 5mila e i 15mila abitanti. Secondo i dati riportati dal portale delle Regione Siciliana, il sito del Servizio elettorale a cura dell’assessorato regionale delle Autonomie Locali e della Funzione Pubblica, il quorum non sarebbe stato raggiunto, registrando un’affluenza pari al 35,13%. Numeri in contrasto con quanto riportato dalla pagina social del Comune che registrerebbe il 65%, considerando anche coloro che si trovano all’estero, regolarmente iscritti nel registro dell’Aire, e che sono tornati a Serradifalco per votare. Un particolare che ha fatto salire l’asticella oltre il quorum. Burgio è così riconfermato con il 99,3% dei voti.
Nel Catanese affluenza al 59,15%: testa a testa a Bronte e San Giovanni La Punta
In provincia di Catania sono 9 i Comuni che si sono recati alle urne. L’affluenza è al 59,15%.
Tra i Comuni che impiegano il sistema proporzionale, e dunque con più di 15mila abitanti, ci sono Bronte e San Giovanni La Punta. Nel primo caso sarebbe in corso un testa a testa tra il candidato di Forza Italia Giuseppe Castiglione e quello di Controcorrente Giuseppe Gullotta. Nel secondo caso sarebbe in testa Forza Italia, Mpa e Sud chiama Nord Mario Brancato, inseguito dall’altro candidato del centrodestra Santo Trovato, sostenuto da Lega e Fratelli d’Italia.
Al voto anche Calatabiano, Mascali, Milo, Randazzo, San Pietro Clarenza e Trecastagni.
A Pedara è stato confermato con il 60% dei consensi, a spoglio ancora in corso, Alfio Cristaudo. Ad annunciarlo il segretario regionale del Partito Democratico Anthony Barbagallo.
A Enna affluenza al 61,89%: Crisafulli vede la vittoria al primo turno
6 i Comuni dell’Ennese al voto. In provincia l’affluenza è al 50,97%.
Grande attesa per il risultato proveniente dal capoluogo di provincia, dove l’affluenza è al 61,89%, il dato più alto di tutta la provincia, seppur in calo dell’1,01%, e a contendersi la fascia da sindaco sono 3 candidati: il candidato del centrodestra (o almeno solo una parte, esclusi Lega e Democrazia Cristiana) Ezio De Rose, il candidato del centrosinistra Mirello Crisafulli, appoggiato da un’ala del Partito Democratico, per il quale non è stato messo in campo il simbolo ufficiale, e da Sud chiama Nord, e Filippo Fiammetta sostenuto da Controcorrente.
I primi risultati parlano di un boom di preferenze per Crisafulli, i cui festeggiamenti sono già in corso. Quando è stato scrutinato il 13,59% delle schede il candidato dem è al 62% seguito dal candidato del centrodestra, De Rose è al 33,32%. Fiammetta è al 3,8% (CLICCA QUI).
Si sono recati alle urne anche i cittadini di Agira, Centuripe, Nicosia, Pietraperzia e Valguarnera Caropepe.
Franco Marchese è stato eletto sindaco di Agira col 74,02% dei voti. A Centuripe Salvatore La Spina, unico candidato, è stato nominato primo cittadino. A Pietraperzia è stato eletto sindaco Calogero Di Gloria col 57,12 % dei voti.
Basile vince a Messina, Midili verso la conferma a Milazzo. A Barcellona avanti Barbera
Il Messinese è la provincia maggiormente coinvolta con 17 Comuni al voto. L’affluenza è al 62,49%.
Occhi puntati su Messina, dove a sfidarsi saranno in 5: l’uscente Federico Basile tra le fila di Sud chiama Nord; il candidato del centrodestra Marcello Scurria, la candidata del centrosinistra Antonella Russo e i civici Gaetano Sciacca e Letterio Valvieri. Cresce il dato sull’affluenza con un netto +6,37%, raggiungendo il 61,93%.
Federico Basile è stato rieletto sindaco di Messia (CLICCA QUI), dopo i primi dati positivi degli exit poll e delle prime proiezioni della Rai, in collaborazione con il consorzio Opinio Italia, che lo vedevano al 53,7%. Il candidato del centrodestra Marcello Scurria è al 30,9% e la candidata del centrosinistra, Antonella Russo, sarebbe al 12,8%.
Tra i Comuni che impiegano il sistema proporzionale, e dunque con più di 15mila abitanti, ci sono anche Barcellona Pozzo di Gotto e Milazzo, dove è dato già per vincente il sindaco uscente Pippo Midili. Il candidato del centrodestra è al 53,9%. Seguono Laura Castelli, candidata di Sud chiama Nord, di cui è presidente, con il 17,1%, e Michele Vacca, sostenuto dal centrosinistra, col 14% dei voti (CLICCA QUI). A Barcellona, invece, è in vantaggio il candidato del centrodestra Nicola Barbera al 41,5%, seguito a ruota dalla candidata di Sud chiama Nord Melangela Scolaro, al 39,5%. Più indietro il candidato del campo largo (PD, M5S e Controcorrente) David Bongiovanni.
Al voto anche: Alì Terme, Basicò, Giardini Naxos, Graniti, Limina, Malfa, Malvagna, Merì, Naso, Saponara e Savoca. Avvincente testa a testa a Giardini Naxos tra Salvo Puccio e Agatino Bosco. A spuntarla, alla fine, è stato quest’ultimo.
I primi risultati sono già arrivati in 3 Comuni, dove a correre c’era un solo candidato, e alle ore 23:00 di ieri è stato già raggiunto e superato il quorum del 50%. Parliamo di Raccuja, con Ivan Martella, di San Salvatore di Fitalia, con l’uscente Giuseppe Pizzolante, e Mirto, con Maurizio Zingales al terzo mandato.
Nel Palermitano affluenza al 57,61%: a Termini Terranova al 70%
Nella provincia di Palermo sono 16 i Comuni alle urne e dove l‘affluenza è al 57,61%. Tra i Comuni che impiegano il sistema proporzionale, e dunque con più di 15mila abitanti, ci sono Carini, Misilmeri, Villabate e Termini Imerese.
A Termini Imerese andrebbe verso la conferma la sindaca uscente, esponente del campo largo, Maria Terranova. Una vittoria schiacciante che si attesterebbe intorno al 70% (CLICCA QUI). Successo netto anche a Carini, dove Rossella Covello, candidata del centrodestra, avrebbe raggiunto il 56%. Per Valeria Gambino, sostenuta dal centrosinistra, il 31,5%. A Misilmeri, dove è andava in scena una sfida tutta interna al centrodestra, secondo le proiezioni sarebbe in vantaggio l’uscente Rosario Rizzolo, davanti a Rosalia Stadarelli. A Villabate Giovanni Pitarresi sarebbe in vantaggio contro l’over 80 Vincenzo Oliveri.
Alle urne anche: Aliminusa, Altofonte, Caltavuturo, Campofelice di Fitalia, Gratteri, Isola delle Femmine, Lascari, Polizzi Generosa, Pollina e Scillato.
I primi risultati arrivano da Godrano e da Santa Cristina Gela dove in corsa si registra un solo candidato, rispettivamente Daniele Sebastiano Bellini e Giuseppe Cangialosi, ed il quorum del 50% è già stato superato alle ore 23:00 di ieri.
Ispica al ballottaggio: Muraglie primo al 35%
Nel Ragusano, gli unici chiamati alle urne sono i cittadini di Ispica. L’affluenza è al 62,24%.
Proprio il Comune rappresenta una delle situazioni più articolate e complesse del quadro regionale, con 5 candidati e tutte le coalizioni spaccate: Paolo Monaca, sostenuto da Partito Democratico e Sud chiama Nord; Tonino Cafisi, appoggiato da Fratelli d’Italia e Noi Moderati; Serafino Arena, in corsa con Movimento 5 Stelle, Controcorrente e Avs; Angelo Galifi, candidato di Forza Italia, Lega e Mpa; Pierenzo Muraglie; sostenuto dal mondo civico centrista molto vicino all’esponente della DC Ignazio Abbate, come laboratorio politico ispirato dalle ultime elezioni provinciali legate al progetto Radici iblee.
Ispica andrà al ballottaggio. Primo con il 35% dei voti Muraglie. Testa a testa tra i due candidati del campo largo Arena e Monaca per il secondo gradino del podio e utile per accedere al secondo turno. Sicuri già di essere esclusi i due candidati del centrodestra Galifi e Cafisi.
Nel Siracusano affluenza al 59,86%: Di Mare verso la riconferma ad Augusta
Sono 3 i Comuni al voto nella provincia di Siracusa, tutti con popolazione superiore ai 15mila abitanti.
Nel territorio aretuseo l’affluenza non sfonda il muro del 60%, fermandosi al 59,86%. Il dato più alto si registra a Floridia (63,24%), segue Augusta (61,15%) e Lentini (54,44%).
Il sindaco uscente Giuseppe Di Mare va verso la riconferma ad Augusta. Il primo cittadino, esponente di Fratelli d’Italia, ha ottenuto quasi 5mila preferenze, superando nettamente gli sfidanti Salvo Pancari, circa 700 preferenze, sostenuto dal Movimento 5 Stelle e da Avs, e Concetto Cacciaguerra, sostenuto da una lista civica, con oltre 100 voti fino ad ora.
A Floridia Marco Carianni, del centrosinistra, è in vantaggio su Antonello Sala, del centrodestra. A Lentini è testa a testa tra Vincenzo Pupillo, candidato del campo largo, e Giuseppe Fisicaro, del centrodestra.
Patti sindaco di Marsala al primo turno, Sutera verso la riconferma a Gibellina
In provincia di Trapani sono 3 i Comuni al voto: Campobello di Mazara, Gibellina e Marsala. L’affluenza nel territorio trapanese è al 61,78%.
In corsa per prendere le redini della quinta città siciliana, con affluenza al 62,58%, sono in 4: Andreana Patti, candidata che ha riunito tutto il centrosinistra e abbracciato nella coalizione anche Sud chiama Nord; Giulia Adamo, candidata del centrodestra; l’uscente Massimo Grillo, espressione delle forze centriste guidate dall’Udc; Leonardo Curatolo, civico. Si profila la vittoria al primo turno per Patti. Il dato parziale di 44 sezioni (su 80) la vede, infatti, in netto vantaggio, al 51,4%. Staccata l’ex deputato regionale ed ex presidente della provincia, con 1.533 voti al 14,4%.
Va verso la riconferma Salvatore Sutera, sindaco uscente di Gibellina, avanti con 650 voti. Secondo Giuseppe Fazzino con 338 voti. Li seguono Daniela Pirrello con 277 voti e Gianluca Navarra con 180 voti.



