A poco meno di una settimana dall’ultima volta, i leader del centrodestra siciliano tornano a riunirsi. Dopo un breve e rapido faccia a faccia a Catania, Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega, Democrazia Cristiana, Mpa, Noi Moderati e Udc oggi proveranno a tirare le somme in vista delle scadenze e dei rinnovi dei consigli di amministrazione e dei collegi sindacali dei principali enti facenti capo alla Regione. Nomine, ma non solo. Grande attesa è rivolta anche al futuro della variazione di bilancio, come già raccontato nei giorni scorsi, sempre più in bilico. L’incontro, inizialmente fissato a Catania, avverrà non fisicamente, ma in video call con il presidente della Regione Renato Schifani.
Le nomine di sottogoverno: Seus, Irfis e non solo
Le nomine di sottogoverno sono state primo punto all’ordine del giorno in occasione dell’incontro avvenuto la scorsa settima, con un focus sul rinnovo dei consigli di amministrazione e dei collegi sindacali in scadenza. Tra questi c’è Sues, ma spiccano anche Sas, Ast, Maass, Cefpas e Esa. I riflettori sono puntati anche su Irfis, dove bisogna ancora trovare la quadra sulla composizione del consiglio di amministrazione, che impone una quota per la rappresentanza di genere, due uomini e tre donne o viceversa (CLICCA QUI). La partita potrebbe già chiudersi con il vertice odierno, ma non è poi così scontato, considerando la complessità della materia. Un tassello fondamentale per provare a ristabilire un nuovo equilibrio all’interno del centrodestra.
… e la variazione di bilancio?
Ci sarà uno spazio dedicato anche per la variazione di bilancio. Come anticipato da ilSicilia.it, sembra ormai certo: la variazione di bilancio si farà a settembre, prima della pausa estiva un assestamento di bilancio. All’Ars non si parla d’altro, mentre all’orizzonte c’è la pausa estiva. Le attività parlamentari, come stabilito in capigruppo, termineranno mercoledì 5 agosto. Nuovi aggiornamenti potrebbero comunque giungere dal capoluogo etneo, in attesa di capire tempi e cifre precisi della manovrina dall’assessore all’Economia Alessandro Dagnino.
L’intesa, però, dovrà essere trovata anche sull’assestamento di bilancio, che sarà presentato a Sala d’Ercole come emendamento aggiuntivo al ddl stralcio della IV Commissione. Il testo dovrà comprendere cinque o sei temi di massima urgenza, i cui capitoli necessitano un rimpinguamento prima di settembre, come nel caso degli Asacom (CLICCA QUI).




