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Il bilancio

Messina, due anni di giunta Basile: “Riportata la normalità, ora alziamo l’asticella”

sabato 15 Giugno 2024

La cosa più straordinaria che abbiamo fatto è stata portare la normalità a Messina, ma adesso dobbiamo alzare l’asticella”. Il sindaco Federico Basile ha tracciato il bilancio dei primi due anni di mandato insieme agli assessori ed ai vertici delle partecipate. In primo piano i risultati sul fronte delle assunzioni (a Palazzo Zanca sono tornati i concorsi dopo 30 anni) quindi spazio al risanamento ed a via libera (dopo 11 anni) al Piano di riequilibrio e quindi la “salvezza” dell’Ente dal dissesto grazie alla riduzione della massa debitoria da 550 milioni a 150. 

Abbiamo evitato il fallimento- ha commentato Basile- e abbiamo immesso nuove risorse umane. Sono oltre 1000 I nuovi assunti durante questi due anni di amministrazione che, insieme a quelli assunti della precedente amministrazione di Cateno De Luca sono diventati dal 2018 un numero straordinario di 2.679 nuovi dipendenti cui si aggiungono i nuovi 100 vigili per i quali attualmente è in corso la selezione”.

Per Basile fondamentale è stato il lavoro di squadra. Subito dopo a tracciare i bilanci dei diversi settori sono stati i singoli assessori.

Il vicesindaco Salvatore Mondello si è soffermato sugli aspetti legati alla mobilità ed alla ristrutturazione e messa in sicurezza degli edifici scolastici. La manutenzione straordinaria delle strade ad esempio per un importo di € 7.158.832,30, ha visto l’impiego di asfalto fonoassorbente per la riduzione dell’inquinamento acustico, il drenaggio per lo smaltimento delle acque meteoriche; oltre a tutti gli interventi che hanno contribuito al miglioramento della percorribilità pedonale esistente; la realizzazione di nuovi percorsi pedonali; l’abbattimento delle barriere architettonic. Mondello ha fatto riferimento a cordoli, piste ciclabili e parcheggi d’interscambio. Ha quindi sintetizzato quanto realizzato per l’edilizia scolastica e sul piano degli interventi per la vulnerabilità sismica.

 Per le Politiche sociali la parola è passata all’assessora Alessandra Calafiore che ha spiegato il lavoro fatto in merito al Centro Famiglie sul fronte del welfare e i progetti sul settore salute e con la nascita dei gruppi appartamento, ovvero quei percorsi evoluti finalizzati a creare un legame tra il sistema di cura e il sistema di comunità prevenendo l’isolamento e l’abbandono.

Di transizione ecologica per un futuro sostenibile e Parchi della bellezza e Ville comunali ha relazionato per le sue deleghe l’assessore Francesco Caminiti, i con riferimento all’efficientamento energetico degli edifici pubblici, alla produzione di energia da fonti rinnovabili, al relamping dell’illuminazione pubblica a LED, alla forestazione urbana. Caminiti si è poi soffermato sugli spazi verdi, luoghi simbolo che si aggiungono a quelli già recuperati negli anni scorsi e che rappresentano dei polmoni verdi preziosi e che sono tornati a nuova vita.

L’’assessora Liana Cannata che ha illustrato l’attività da Youngme alla Consulta Giovanile che ha visto il coinvolgimento dei giovani nella vita amministrativa, economica e sociale della città attraverso la creazione di spazi fisici e virtuali, iniziative di cittadinanza attiva e programmi di formazione per acquisire competenze personali e professionali. Inoltre, con Genprocure e Certificazione di Genere, Messina è partner di un progetto europeo per promuovere l’uguaglianza di genere.

 L’assessore Enzo Caruso per il settore Turismo ha evidenziato la creazione del primo coordinamento tra operatori turistici e culturali per la promozione del territorio; e ancora la I e la II Edizione del Meeting del Turismo; e i soddisfacenti dati pubblicati sul turismo stanziale e crocieristico con la riqualificazione di Largo Minutoli quale area Wi-Fi free di accoglienza dei crocieristi regolamentata anche con l’assegnazione stalli per vendita di escursioni e per trenini e bus turistici, nonché l’attività di promozione turistica dello Stretto attraverso un protocollo d’intesa tra Messina e Reggio.  Nell’ambito invece della Cultura e delle Fortificazioni i risultati sono stati: la creazione del Brand Messina Città di Antonello; l’avvio di gemellaggi con Palmi e Noventa Vicentina; la proposta intitolazione Largo “28 dicembre 1908”; l’approvazione del regolamento Cittadini Illustri e Benemeriti; e per i Forti umbertini l’affidamento dei lavori di restauro di Forte Gonzaga e quelli di restyling di Forte Ogliastri. 

Con “Pagare tutti per pagare meno” ha proseguito l’assessore ai Tributi Roberto Cicala il quale ha ribadito che grazie all’implementazione del nuovo sistema informativo e all’enorme lavoro che gli uffici tributari hanno effettuato nell’ultimo anno attraverso la bonifica delle banche dati della Tassa Rifiuti, dell’Imu, della CUP e dell’imposta di soggiorno, a Messina il principio “Pagare tutti per pagare meno” diventa realtà. Un’altra realtà il Palagiustizia bis con l’acquisto dei due immobili di via Garibaldi, l’ex Banca di Roma e l’ex Cassa Depositi e Prestiti, si è messa la parola fine ai problemi logistici del Tribunale di Messina. Una problematica che la città si trascinava da oltre 35 anni.

 La sinergia e la vicinanza dell’Amministrazione con le realtà scolastiche cittadine è stata trattata dall’assessore al ramo Pietro Currò, che ha focalizzato l’attenzione sull’iniziativa Il Giro dei due mari con Marzia, un progetto di assoluto rilievo per la sana crescita delle generazioni, dove il ruolo dello sport diventa elemento fondamentale per l’abbattimento delle barriere architettoniche e mentali oltre che favorire l’inclusione per una comunità più accogliente dove ciascun soggetto è portatore di bisogni ma anche risorse.

 Il panorama Sport, Spettacoli e Grandi Eventi cittadini è stato affrontato dall’assessore Massimo Finocchiaro che nell’elencare l’attività amministrativa orientata agli impianti sportivi cittadini ha spiegato che per lo Stadio Celeste è previsto l’inizio cantiere a luglio prossimo; per il Palatracuzzi, reso agibile dopo 23 anni, è stata risolta un’importante criticità ed ancora i significativi e importanti lavori di restyling e di transizione energetica che hanno reso e restituito alla fruizione il PalaRescifina, ideale per eventi sportivi e extra sportivi. Scontata poi ed evidente la conquista di Messina del palcoscenico musicale per ospitare eventi e artisti di caratura internazionale, da Piazza Duomo con Rds Summer Festival, lo Stadio Franco Scoglio con i concerti di Geolier, Ultimo, Zucchero, Negramaro, Sfera Ebbasta e Max Pezzali, al Palarescifina Pinguini Tattici Nucleari e Laura Pausini), e nell’Area Capo Peloro Alfa e Gigi D’Alessio. Un totale di circa 350.000 spettatori di cui oltre l’80% provenienti dal resto d’Italia. 

Sulla Protezione civile si è soffermato l’assessore Massimiliano Minutoli che ha avuto modo di illustrare l’importante traguardo raggiunto dalla Città con la consegna, avvenuta nei giorni scorsi, del Centro Polifunzionale di Protezione Civile, in grado di ospitare le Associazioni di Volontariato e del Gruppo Comunale, oltre che essere destinato alla formazione dei volontari e di quella del personale dipendente della Colonna Mobile ANCI e nella disponibilità di tutti gli enti coinvolti nelle attività di Protezione Civile. Altro importante traguardo l’adozione del Piano Comunale di Emergenza, dopo una gestazione di circa 7 anni, con l’approvazione del Consiglio Comunale la Città di Messina si è dotata del Nuovo Piano di Protezione Civile, uno strumento base per la gestione delle emergenze sul territorio e per essere di supporto ai cittadini in quanto contiene norme, consigli e direttive per la prevenzione, o durante e nel post-emergenze. 

Dopo gli assessori sono intervenuti i vertici delle società partecipate: Amam, Atm, Messina Social City, Messina Servizi Bene Comune, Patrimonio Spa.

 

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