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Rispolverare l’inglese arrugginito? Ai tempi della quarantena si può | VIDEO

martedì 21 Aprile 2020

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La vostra Patti Holmes, il nome inganna, con l’inglese non è molto in confidenza, ma ha la fortuna di avere un’amica, Stefania, Super Teacher Stef, definizione che odia, ma è cucita su misura per lei, che, pur essendo sicula, parla un inglese fluente, tanto bene quanto l’italiano, di cui potrebbe essere “Accademica della Crusca”, perché non solo lo insegna, ma lo ama perdutamente. Dovete sapere che la sua “pronunciation” è da brivido caldo e per farvi comprendere ciò, anche se sentirla è tutta un’altra storia, è necessario farvi qualche esempio.

Se noi comuni mortali chiamiamo Jeremy Irons: “Geremi Airons“, lei, invece, dirà: “Geremy Aironszz”, godimento allo stato puro; Rugby, per noi Regby, per lei Rabby o, ancora, Curry, per noi Kerry, per lei Caryyy, con una erre non erre roteante che lascia “ammammaloccuti; immaginatevi, quindi, i suoi studenti, nel sentirla di persona personalmente, salire sui banchi come, nell’Attimo Fuggente, e dire: “Teacher or my teacher“.

Detto questo, la nostra Stefania, ci darà qualche consiglio tra il professionale e divertente, com’è lei, per non dimenticare l’inglese o impararlo ai tempi della quarantena. Pronti per queste istruzioni per l’uso? Anche la vostra Patti Holmes leggerà, in religioso silenzio, per allenare i muscoli intorpiditi del suo English.

L’Inglese per tutti di Super Teacher Stef 

Dare consigli su come imparare una lingua straniera è difficile, ma paradossalmente lo è ancora di più suggerire cosa fare o non fare in una società come la nostra invasa da anglicismi, dove l’inglese è abusato e usato, spesso, in modo non appropriato. Capita spesso di usare termini ed espressioni inglesi nella lingua italiana, conoscendone o ignorandone il significato, conoscendone o ignorandone la pronuncia, conoscendone o ignorandone il corretto utilizzo, dimenticando che, nella maggior parte dei casi, sarebbe più opportuno ed efficace utilizzare il corrispondente italiano. Non dico certo di non usare la parola computer in favore dell’italico “calcolatore elettronico”, ma perché utilizzare il temine fashion quando la nostra moda è simbolo in tutto il mondo del nostro Bel Paese, rendendoci orgogliosi? Oppure perché chiedere: “Che outfit hai oggi?” quando dentro stai morendo per direma cuamu ti vististi sta jurnata”? Il discorso sarebbe molto lungo e, al di là delle facili battute, meriterebbe una seria riflessione.

Ma veniamo al nostro tema, che è il tempo di quarantena e, allora, perché non rispolverare il nostro inglese un po’ arrugginito o, addirittura, impararlo ex novo? L’approccio più efficace, soprattutto per gli adulti, superata la fase scolastica, tailor-made (arridaglie!), dovrebbe rispondere alle esigenze specifiche di ognuno. C’è chi vuole impararlo per viaggiare, chi per lavoro (e qui una serie infinita di viarianti sull’ambito di riferimento: medico? economico? scientifico? umanistico? culinario? sportivo? ecc. ecc. ecc.) e chi, semplicemente, per conoscere l’idioma britannico, avvicinarsi alla cultura dei paesi di lingua inglese o stare al passo coi tempi visto l’uso dilagante che se ne fa.

Ecco allora alcuni, solo alcuni tra i tanti, modi di accostarsi alla lingua inglese:

Il primo consiglio è quello di seguire una propria passione e cercare di sfruttarla per l’apprendimento della lingua.

Per esempio, una persona appassionata di cucina può seguire su YouTube il canale della sensualissima e coinvolgente cuoca upper-class Nigella Lawson oppure quello del simpatico ex-ragazzotto Jamie Oliver.

Gli amanti di musica hanno a portata di click tante risorse per impararlo, cantando e scegliendo la loro personale playlist. Partiamo con la mia, giusto qualche titolo, i primi che mi sono venuti in mente e che possono aiutare tanto per la pronuncia, quanto per il lessico e alcuni aspetti di grammatica:

1. Telegraph Road – Dire Straits (per il Past Simple e in particolare alcuni irregular verbs)

2. Message in a Bottle – The Police (per il Future con will)

3. Fragile – Sting (per il Future con will)

4. The Wall – Pink Floyd (per le forme interrogative del Present Simple)

5. Wish You Were Here (per le forme interrogative e per il congiuntivo)

6. Heroes – David Bowie (per l’uso di Can)

7. Mad About You – Sting (per alcune collocations)

8. Dance Me to the End of Love – Leonard Cohen (per l’imperativo)

9. Big Lie Small World – Sting (per un modello di lettera da mandare all’ex e per alcuni phrasal verbs)

10. Letter to Hermione – David Bowie (un’altra lettera con tante cose dentro, tra cui la terza persona singolare del Present Simple)

Alcune di queste canzoni, e molte altre, si trovano su Lyrics Training https://lyricstraining.com/ in cui si può ascoltare la canzone scelta e inserire le parole mancanti nel testo che scorre lungo il video, scegliendo tra 4 livelli di difficoltà: Beginner, Intermediate, Advanced, Expert.

Gli appassionati di cinema e serie televisive hanno tutto un mondo a disposizione, soprattutto su piattaforme dedicate come Netflix, Prime Video (la piattaforma video di Amazon), Infinity, Rai Play. In lingua originale, potrete scegliere se vederle con sottotitoli in inglese o in italiano. Solo un paio di esempi, per gli amanti della cultura e della tradizione inglesi: The Crown e Downton Abbey su tutte; per gli amanti del crime, invece, Sherlock, Broadchurch, Hinterland, ma c’è un’offerta davvero per tutti i gusti.

Per chi vuole dare un approccio un po’ più sistematico all’apprendimento della lingua inglese, ecco di seguito qualche link utile:

• BBC Learning English https://www.bbc.co.uk/learningenglish/

Vi si trovano attività di vario tipo, in diverse sezioni, dalla Grammar al Vocabulary alla Pronunciation ai video, differenziate per livelli. Nella sezione Courses si trovano veri e propri corsi con un approccio graduato a seconda dei diversi livelli; inoltre sono presenti attività da svolgere in tempi limitati, come le sezioni English in a Minute e Six Minute English; oppure la serie The English We Speak che ci tiene aggiornati sull’inglese parlato nel quotidiano. E questi sono solo degli esempi! BBC English è un sito molto ricco, una miniera di risorse per imparare o approfondire in modo semplice e coinvolgente.

• British Council – Learn English https://learnenglish.britishcouncil.org/

Il sito ufficiale per imparare l’inglese del British Council, l’organizzazione culturale presente in tutto il mondo con lo scopo di diffondere la cultura britannica.

Si può partire con un test per verificare il proprio livello di conoscenza della lingua (https://learnenglish.britishcouncil.org/online-english-level-test ) e proseguire con l’esplorazione di tutte le attività che il sito offre per i vari livelli di apprendimento e per le diverse esigenze: video, audio, storie, giochi, podcast, una sezione dedicata a Shakespeare, il tutto con esercizi e schede di approfondimento.

• Chi volesse fare pratica per conseguire una certificazione Cabridge ESOL può accedere al sito ufficiale https://www.cambridgeenglish.org/it/exams-and-tests/ dove si trovano tutte le informazioni utili, un preliminary test per individuare il livello di partenza, esempi di esami passati e suggerimenti su come affrontare le prove.

Utile ad esercitarsi per il conseguimento di una delle certificazioni Cambridge ESOL è anche il sito Flo-Joe (https://www.flo-joe.co.uk/), pieno di risorse per lo sviluppo delle varie abilità e conoscenze necessarie.

Spero che queste note sparse possano essere utili. Un modo simpatico e costruttivo per passare il nostro tempo di quarantena”

Ringraziamo la nostra Stefania per questi consigli, che ci aiuteranno con il nostro inglese, e Amunì, anzi Let’s go.

(Il video è stato girato a Londra l’1 gennaio 2020)

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