Il Comune di Taormina conquista un risultato di assoluto rilievo nazionale ottenendo il finanziamento del progetto “Amuri”, nell’ambito del bando della Presidenza del Consiglio dei Ministri dedicato ai Piani di Sviluppo per la riqualificazione delle aree dismesse e in disuso.
Su oltre mille Comuni partecipanti in tutta Italia, soltanto sessanta sono stati ammessi al finanziamento. Tra questi, Taormina si è classificata al primo posto a livello nazionale, a pari merito con altri cinque Comuni, ottenendo il punteggio massimo di 75 punti e risultando l’unico Comune siciliano inserito nella graduatoria.
Il progetto presentato dal Comune prevede un piano di investimenti complessivo di circa 7 milioni di euro e punta alla valorizzazione e al recupero di alcuni dei beni più prestigiosi del patrimonio cittadino, tra cui la Villa Comunale, l’ex La Giara, l’ex Ufficio Tributi e il Circolo dei Forestieri, attraverso un innovativo modello di partenariato pubblico-privato.
La strategia denominata “Amuri” non si limita al recupero fisico degli immobili, ma punta alla loro rifunzionalizzazione attraverso attività culturali, formative e produttive capaci di generare sviluppo economico, occupazione e nuove opportunità per il territorio.
Tra gli interventi previsti figura la realizzazione della Tech Academy delle Arti, un progetto innovativo finalizzato a coniugare tecnologia, formazione, tradizioni popolari, recupero degli antichi mestieri, benessere e valorizzazione dell’identità culturale siciliana. Un percorso che sarà affiancato da iniziative legate alla promozione della cultura gastronomica regionale, dei prodotti a chilometro zero e del turismo esperienziale.
“Questo risultato rappresenta un motivo di orgoglio per tutta la comunità taorminese”, dichiara il sindaco Cateno De Luca. “Essere l’unico Comune siciliano ammesso e conquistare il primo posto nella graduatoria nazionale significa vedere riconosciuta la qualità di una progettazione costruita con competenza, visione e capacità di innovare. Non abbiamo presentato un semplice progetto di recupero edilizio, ma una strategia di sviluppo che mette insieme cultura, formazione, turismo, identità e impresa”.
“Amuri, – prosegue De Luca – è l’acronimo di Arte Musica Umanità Rigenerazione Innovazione, un modello di rigenerazione urbana che interpreta perfettamente il concetto di buona amministrazione: recuperare immobili storici non per lasciarli come contenitori vuoti, ma per trasformarli in luoghi vivi, capaci di produrre valore sociale, culturale ed economico. Questo finanziamento dimostra che quando esiste una visione chiara e una macchina amministrativa efficiente, anche obiettivi ambiziosi possono diventare realtà”.
Il sindaco ha inoltre rivolto un ringraziamento agli uffici comunali, ai professionisti che hanno collaborato alla redazione della proposta, all’Università degli Studi di Messina e ai partner privati coinvolti nel progetto.
“Questo traguardo – conclude De Luca – è il frutto di un lavoro di squadra e conferma che Taormina può essere laboratorio di innovazione e modello di sviluppo per l’intera Sicilia. Continueremo a lavorare con determinazione per attrarre risorse e trasformarle in opportunità concrete per il territorio e per le future generazioni”.




