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Fabio Costantino vicino ai Dem

Ex cuffariano ed ex meloniano verso l’approdo al PD, scoppia il caso a Palermo

venerdì 15 Maggio 2026

Un ex cuffariano vicino al Partito Democratico di Palermo? Si accende la polemica in casa Dem dopo la notizia, trasmessa dai microfoni sempre accesi di Radio Palazzo, del possibile tesseramento del vicepresidente della VII Circoscrizione Fabio Costantino. Ex Pdl, ex Fratelli d’Italia ed ex DC, il consigliere di quartiere potrebbe rafforzare la truppa del PD sulla Costa Nord del capoluogo siciliano. Un movimento che potrebbe essere importante in vista delle candidature territoriali alle prossime elezioni amministrative visto che l’area Dem può contare sulla presenza di Damiano Cacioppo, vicino alla frangia del capogruppo Rosario Arcoleo.

Prima il comunicato congiunto, si attende l’ufficialità

A scatenare i microfoni di Radio Palazzo sulla vicenda era stato un comunicato del 29 aprile relativo al progetto di completamento del collettore nord occidentale. Nota sottoscritta da tutto il gruppo consiliare Dem. Fino a qui tutto ok. Poi però, alla voce consiglieri di Circoscrizione, figuravano il sopracitato Cacioppo ma anche Fabio Costantino. Fino ad oggi, il vicepresidente della VII Circoscrizione è stato sempre al Gruppo Misto. Posizione riconfermata, fino ad oggi, dallo stesso interessato.

Ma nonostante ciò, la sua firma apposta al comunicato ha sorpreso in tanti, anche fra i Dem. Un profilo politico che potenzierebbe la flotta Dem in VII Circoscrizione in vista delle prossime elezioni amministrative calendarizzate nel 2027. Soprattutto in considerazione del fatto che il presidente uscente Giuseppe Fiore, organico a Forza Italia, non potrà ricandidarsi per raggiunto limite di mandato.

Ex PDL, ex FdI, ex DC: la storia di Fabio Costantino

Fabio Costantino insieme a Totò Cuffaro Non tutti i Dem sarebbero contenti di questo scenario. E non avrebbero mancato di sottolinearlo, in sede istituzionale e non. Mercoledì 13 maggio infatti si è tenuta la riunione della segreteria provinciale del PD alla presenza dell’intero gruppo consiliare. Consesso nel quale un paio di consiglieri comunali avrebbero manifestato tutto il loro stupore per la possibilità di inserire Costantino fra i ranghi dei Dem. A tal proposito, intervenuta ai microfoni de ilSicilia.it, la segretaria provinciale del PD Teresa Piccione si è mantenuta sui generis: “Abbiamo affrontato diverse temi di linea politica. E’ chiaro che se il partito risulta attrattivo è un bene. Tuttavia c’è la necessità di condividere i nostri valori“.

Ed è proprio qui che starebbe l’inghippo. Il vicepresidente della VII Circoscrizione infatti vanta una lunga militanza fra le fila del centrodestra. Un percorso che ha visto un suo primo impegno nel PDL e in Forza Italia. Alle scorse elezioni amministrative inoltre, Costantino è stato candidato addirittura fra le fila di Fratelli d’Italia, nei ranghi del capogruppo Giuseppe Milazzo, incassando oltre 800 preferenze. Poi, a consiliatura in corso, ha deciso di passare alla corte della Democrazia Cristiana di Totò Cuffaro. Fatto attestato da numerose foto presenti sul suo profilo e scattate durante i festeggiamenti per le festività natalizie tenuti presso la sede politica di Tommaso Natale.

Un ingresso che lo ha avvicinato all’ex capogruppo democristiano Domenico Bonanno, oggi organico a Generazione Palermo insieme a Viviana Raja. Ed è proprio la diaspora palermitana registrata fra i ranghi della DC a gennaio ad aver portato Costantino verso altri lidi. In quel momento infatti, oltre ai sopracitati Bonanno e Raja, abbandonavano il gruppo anche Natale Puma, uno che la VII Circoscrizione la conosce bene, e Salvatore Di Maggio. Quest’ultimi hanno aderito a Forza Palermo, soggetto politico fondato dall’ex assessore Andrea Mineo. Ma i ben informati di Palazzo delle Aquile vociferano di un loro futuro ritorno alla casa madre di Forza Italia.

La partita in VII Circoscrizione

Tornando a Costantino, quello del vicepresidente della VII Circoscrizione però non sarebbe l’unico passaggio ai Dem dalla coalizione opposta. Due anni fa, fu il capogruppo Dem Rosario Arcoleo ad avallare l’approdo di Giovanni Quartararo, ex presidente della III Circoscrizione in quota Lega. L’unica effettiva differenza fra le due mosse sarebbe la vicinanza al prossimo appuntamento del 2027. Elezioni alle quali il PD prova ad arrivare nel migliore dei modi, anche sotto il profilo delle candidature territoriali.

Sono diverse le compagini del fronte progressista che potrebbero presentare un candidato alla presidenza della VII Circoscrizione. Il M5S ad esempio ha due consiglieri di quartiere in quella zona, ovvero Simone Aiello e Giovanni Galioto. Entrambi vicini al consigliere comunale Antonino Randazzo. C’è poi Controcorrente, soggetto politico fondato da Ismaele La Vardera. Proprio l’ex Iena sta puntando molto su quel territorio. Un impegno manifestato nella battaglia condotta dall’ex Iena sulla spiaggia di Mondello. Una zona conosciuta molto bene da una delle colonne portanti del partito, ovvero l’ex consigliere comunale Filippo Occhipinti. Il passaggio di Costantino al PD non è ancora ufficiale. Forse lo sarà dopo la fine delle elezioni amministrative di maggio. Dipenderà tutto da come andranno le interlocuzioni fra i Dem.

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