“Palermo non è soltanto Mondello o le borgate marinare, ma rappresenta un’intera città che ha diritto ad un TPL efficiente“. A fare questa considerazione sono stati i delegati sindacali di Amat, azienda che si occupa di gestire il servizio di trasporto pubblico locale in città. In una nota congiunta infatti gli esponenti di Cgil, Cisl, UilTrasporti, Cisal, Cobas, Ugl ed Orsa hanno espresso “forte preoccupazione in merito all’attuale situazione organizzativa e gestionale di Amat“. Pur sottolineando i dati positivi, ovvero un +20% sullo sbigliettamento nelle linee dirette verso le aree balneari, i rappresentanti dei lavoratori hanno ribadito la necessità di procedere a nuove assunzioni di autisti e meccanici. Risposte già attese dal CdA in programma questa mattina. Riunione, quella indetta dal presidente Giuseppe Mistretta, in cui si potrebbe decidere il sostituto pro-tempore del direttore generale Domenico Caminiti, ormai prossimo al pensionamento.
La nota dei sindacati Amat, oggi CdA in azienda
Secondo i delegati sindacali infatti, “Palermo non è soltanto Mondello o le borgate marinare, bensì è un’intera città che ha diritto a usufruire di un servizio pubblico efficiente, continuo e affidabile in tutti i quartieri, dal centro alle periferie“. Poi il passaggio sull’odierno CdA. “Le organizzazioni sindacali attendono la delibera relativa all’assunzione di autisti interinali, misura ritenuta indispensabile nelle more dell’espletamento del concorso pubblico previsto per il prossimo 10 giugno. Non è più tollerabile – proseguono – assistere a un continuo rimpallo di responsabilità tra azienda e Comune, mentre i lavoratori Amat continuano a subire le conseguenze di scelte tardive e di una governance ancora incerta“.
I rappresentanti sindacali evidenziano inoltre “forti perplessità rispetto alle indicazioni provenienti dall’Amministrazione comunale, che avrebbe autorizzato un numero di assunzioni ritenuto insufficiente rispetto alle reali esigenze operative dell’azienda. Non si comprende come possa essere concretamente attuato un programma di esercizio che preveda oltre 220 mezzi in servizio quando, nella realtà quotidiana, dall’autoparco riescono a uscire non più di 160 vetture. Le sigle sindacali ribadiscono infine la richiesta di convocazione urgente da parte del Sindaco e dei Capigruppo consiliari, già formalmente avanzata nei giorni scorsi, nonché l’immediata apertura di un tavolo tecnico permanente finalizzato ad affrontare le principali criticità aziendali. È necessario intervenire subito – concludono i sindacati – per garantire condizioni di lavoro dignitose ai dipendenti e un servizio pubblico all’altezza delle esigenze della città di Palermo“.





