Condividi
Storia, proprietà e benefici per la salute

“Mandorla” uno scrigno che racchiude un tesoro inestimabile tra tradizione e innovazione

lunedì 26 Gennaio 2026

Storia di un frutto millenario che in Sicilia ad oggi può vantare la produzione agricola distribuita su più di 21 mila ettari di terreno e un raccolto che sfiora i 380 mila quintali. Insieme alla produzione pugliese, quella siciliana copre quasi il 10% del fabbisogno mondiale, sottolineando con fermezza e autorità la centralità economica di questo prodotto agricolo. Puntare alla promozione di un prodotto con elevati standard qualitativi, sano e nutriente è la vera sfida per il presente attraverso le tante varietà di mandorla presenti sul territorio siciliano. Scopriamole insieme: La Sicilia è la regione che, in Italia, beneficia maggiormente della biodiversità della mandorla e le mandorle siciliane sono vere e proprie prelibatezze sia per il gusto che per le ottime proprietà nutrizionali. La mandorla più pregiata e conosciuta tra quelle siciliane è “la mandorla d’Avola DOP” coltivata per lo più tra il siracusano (ad Avola e paesi limitrofi) e il ragusano, la quale comprende principalmente tre diverse varietà “cultivar”: la Pizzuta, la Fascionello e la Romana. La Pizzuta presenta un seme dalla forma schiacciata e regolare con una colorazione rosso cuoio e un gusto dolcemente amaro che la contraddistingue come prodotto di punta per le produzioni di pasticceria artigianale e per la confetteria. La Fascionello pur avendo un colore molto simile alla pizzuta, è più tondeggiante ed ugualmente impiegata sia nella pasticceria che nella confetteria, per la sua fragranza delicata. Per ultimo la Romana detta anche “corrente d’Avola” si presenta in forme irregolari come il triangolo e in versione spesso “gemella” (2 mandorle in uno stesso guscio). Per tali motivi la Romana è impiegata soltanto nella pasticceria. Accanto alla Mandorla di Avola DOP ci sono tantissime varietà meno pregiate e diffuse anche in altre zone della Sicilia, come “Tuono, Genco, Cavalera, Ferragnes, Vinciatutti, Don Pitrino, Nivera etc.

Storia, mito e tradizioni:

Originarie dell’Asia e del Medioriente, dove le prime coltivazioni risalgono più o meno a 4000 anni fa, le mandorle giunsero in Sicilia attraverso le rotte commerciali dei Fenici tra VI° e VII° secolo e li misero radici trovando il loro habitat naturale. Soprattutto nella Val di Noto i mandorleti attecchirono in modo straordinario ed ebbero una crescita fervida in epoca araba grazie alle innovazioni agricole apportate da quest’ultimi. Nei secoli successivi la Sicilia e in generale il meridione divenne il centro produttivo di questo frutto secco che si fece conoscere per la sua eccezionale versatilità soprattutto nel settore culinario e della cosmesi. Un settore dove ancora oggi la mandorla regna sovrana è quello della confetteria e urge ripescare nella mitologia greca per capire meglio il perché di questa associazione. Il mito di Demofonte e Fillide ci riporta ad un amore spezzato dalla guerra di Troia e riunito per sempre dalla Dea Atena. Infatti Demofonte, figlio di Teseo, dovette partire per la guerra di Troia e Fillide, convintasi di non rivederlo più, si tolse la vita dal dispiacere. Fu in questo momento preciso che intervenne la Dea Atena trasformando Fillide in un mandorlo. Al rientro dalla guerra, Demofonte non trovò le braccia di Fillide ad attenderlo ma un mandorlo il quale, dopo il suo abbraccio, gli regalò una leggiadra pioggia di petali bianchi che accarezzarono il suo volto e la sua schiena. Da allora il mandorlo è simbolo di amore e fertilità da un lato e di fecondità e prosperità allo stesso tempo. Ecco perché ancora oggi i confetti si preparano usando le mandorle e si regalano in alcuni momenti simbolici della vita, come le nascite, i matrimoni etc.

Proprietà e Benefici per la salute

Ovali, piccole, croccanti e leggere ma dalle proprietà benefiche assolute, le mandorle salgono infatti sul podio degli alimenti declamati ai giorni nostri come “superfood” soprattutto quando si parla di Mandorla d’Avola DOP, l’unica varietà al mondo che possiede alte percentuali di nutrienti rispetto a tutte le altre. Le mandorle sono ricchissime di vitamine come la vitamina E, la vitamina A, le vitamine del gruppo B (B1 B2 B3 B5 B6), il beta carotene e la luteina. Questi frutti secchi non sono mica ricchi solo di vitamine, ma abbondano anche di sali minerali come magnesio, ferro, zinco, calcio, potassio, manganese e fosforo. Inoltre le mandorle hanno anche una percentuale di acidi grassi insaturi Omega-3 e Omega-6. Tutte queste proprietà si traducono in benefici per il corpo umano e per riceverne certamente gli effetti positivi, i nutrizionisti consigliano il consumo giornaliero di 20-25 grammi di mandorle. Al primo posto tra i benefici annoverati c’è il sostegno all’apparato cardiovascolare grazie alla presenza di grassi polinsaturi capaci di ridurre il colesterolo cattivo (LDL). Inoltre la presenza di vitamina E combatte i radicali liberi e ne previene l’invecchiamento cellulare. Una delle proprietà delle mandorle riguarda la riduzione nell’assorbimento del glucosio, evitando i cosiddetti picchi glicemici e svolgendo un ruolo in prima linea nella lotta al diabete. Tra gli altri benefici si sottolineano quelli dovuti all’azione energizzante, lassativa per il buon contenuto di fibre e rinforzante per le ossa e soprattutto per la salute dei denti.

Questo articolo fa parte delle categorie:
Condividi
BarSicilia

Bar Sicilia, dai rapporti con il centrodestra al rimpasto. Lombardo: “L’Mpa cresce e vuole incidere. Basta ascarismo e dipendenza da Roma” CLICCA PER IL VIDEO

Separazione delle carriere, rimpasto, sanità, rifiuti. Di questo e tanto altro si parlato nella puntata n.350 di Bar Sicilia con il fondatore e leader del Movimento per l’Autonomia Raffaele Lombardo

La Buona Salute

La Buona Salute 63° puntata: Ortopedia oncologica

La 63^ puntata de La Buona Salute è dedicata all’oncologia ortopedica. Abbiamo visitato l’Ospedale Giglio di Cefalù, oggi punto di riferimento nazionale

Oltre il Castello

Castelli di Sicilia: 19 ‘mini guide’ per la sfida del turismo di prossimità CLICCA PER IL VIDEO

Vi abbiamo accompagnato tra le stanze di 19 splendidi Castelli di Sicilia alla scoperta delle bellezze dei territori siciliani. Un viaggio indimenticabile attraverso la storia, la cultura, l’enogastronomia e l’economia locale, raccontata dai protagonisti di queste realtà straordinarie.

ilSicilia.it