Dopo la carrellata di nomine approvate nella giornata di ieri, la I Commissione Affari Istituzionali, presieduta da Ignazio Abbate, è tornata ad esprimersi anche oggi, questa volta sull’Iacp di Catania.
Animi più sereni e tranquilli hanno contraddistinto la seconda parte della seduta. La mattina, infatti, si è aperta con l’audizione sulla riforma della dirigenza regionale, tornata in Commissione dopo il clima di tensione a Sala d’Ercole. Il dibattito si è infuocato sul solito dilemma che ormai da mesi attanaglia il ddl: fascia unica o fascia doppia? (CLICCA QUI). Al termine dell’incontro con il segretario generale della Regione, Ignazio Tozzo, il capo di gabinetto della Presidenza, Salvatore Sammartano, e i rappresentati delle sigle sindacali è stato così il turno dell’assessorato regionale alle Infrastrutture.
Sul tavolo la nomina a componente del Consiglio di amministrazione dell’Istituto autonomo per le case popolari di Catania di Michelangelo Costantino. Presentata la relazione, la Commissione è andata subito al voto: cinque favorevoli e un contrario, il deputato di Sud chiama Nord Giuseppe Lombardo. Assenti Partito Democratico e Movimento 5 Stelle. Nell’esito della votazione, però, compare anche un astenuto: il presidente Abbate. Per la seconda volta in due giorni, infatti, l’esponente della Democrazia Cristiana non si è esposto. Già ieri, infatti, Abbate si era astenuto in occasione del disco verde per Antonino Russo al Consorzio di Bonifica 6 Enna, Massimo Alosi al consiglio direttivo del Cas, Salvatore Santamaria alla guida dell’Ersu di Catania, Alberto De Luca alla presidenza dell’Ersu di Messina e Giuseppe Giordano all’Ersu di Palermo (CLICCA QUI).




