Realizzare le opere non basta se poi non si riesce a tenerle in buone condizioni. É questa la riflessione mossa dal consigliere comunale del M5S Antonino Randazzo a proposito dello stato di incuria in cui versano le piste ciclabili della III Circoscrizione di Palermo. Opere realizzate fra il 2024 e il 2025 attraverso risorse extracomunali (fondi Pon-Metro e PNRR) e che necessitano di manutenzione stradale. Un’esigenza resa evidente dal report fotografico allegato ad un’interrogazione depositata dall’esponente pentastellato presso gli uffici del Comune di Palermo.
Cordoli, segnaletica orizzontale e vetri riflettenti: i problemi delle piste ciclabili di Palermo
“Le condizioni rilevate – scrive Randazzo – appaiono particolarmente problematiche in considerazione del fatto che le corsie ciclabili sono destinate ad utenti vulnerabili della strada e che la progressiva perdita della segnaletica e il deterioramento degli elementi di separazione possono ridurne la riconoscibilità e la sicurezza. Appare pertanto necessario distinguere eventuali normali esigenze di manutenzione da possibili difformità, carenze esecutive, materiali non conformi, posa non corretta o altre criticità riconducibili alla fase di realizzazione”.
Le domande poste nell’interrogazione




