Se la politica oggi è stata unanime, sono stati invece i tecnici a far scoppiare il caos in aula. Il Consiglio Metropolitano di Palermo ha approvato il nuovo Regolamento d’aula. Un atto chiave per il funzionamento dell’organo politico di Palazzo Comitini. Rispetto alla bozza svelata qualche settimana fa dalla redazione de ilSicilia.it, sono state apportate alcune variazioni tecniche. Tutte votate senza alcun problema dall’organo consiliare. E’ sui pareri però che si è generato lo scontro politico ed amministrativo.
Approvato il Regolamento, caos in aula sulle posizioni del Collegio dei Revisori
Giudizi che, seppur positivi, hanno fatto emergere alcuni dissidi interni agli organi di controllo. E’ in particolare fra i componenti del Collegio dei Revisori che si è generata una differenza di vedute, poi emersa in aula. Il parere emesso dall’ente ha visto infatti una frammentazione evidente fra la posizione del presidente Piero Castelli e quella dei suoi due consiglieri, ovvero Franco Anastasi e Vincenzo Ligambi. Due pareri firmati in date diverse, anche se richiamanti entrambi il verbale del 28 maggio firmato solo dal presidente. Quest’ultimo, nella giornata di ieri, ha stigmatizzato la questione in una nota inviata a tutti gli attori istituzionali e letta durante le dichiarazioni di voto dall’esponente del PD Rosario Lapunzina.
La questione era già nata qualche decina di minuti, prima ovvero sull’analisi dell’emendamento presentato all’articolo 6 dai consiglieri Francesco Di Giacinto (Lega) e Paolo Martorna (FdI). Qui infatti il Collegio dei Revisori si è espresso in maniera collegiale, ma con una spaccatura interna. Un favorevole, ovvero il presidente, e due contrari, ovvero i consiglieri. La proposta di modifica è stata comunque approvata all’unanimità, ma in aula per alcuni minuti ha regnato il caos.
Critiche dalle minoranze. Polemica la posizione dell’esponente del PD Rosario Lapunzina, il quale ha fatto notare l’irritualità del parere emesso, sottolineando al contempo che le spaccature all’interno del Collegio dei Revisori sussisterebbero a suo giudizio già da tempo. Fatto che ha generato un botta e risposta molto acceso con il sindaco Roberto Lagalla, in quel momento presidente della seduta. Il primo cittadino però ha riconosciuto alcune incongruenze della procedura, rappresentando in aula la volontà di segnalare la questione all’assessorato regionale agli Enti Locali.
Le altre delibere, ok al regolamento per il trasporto pubblico dei disabili
A margine della delibera sul regolamento, sono stati approvati anche alcuni debiti fuori bilancio relativi a sentenze passate in giudicato e il regolamento sul trasporto pubblico degli studenti disabili. Documenti ai quali si è aggiunto anche un ordine del giorno, mirato a stigmatizzare gli episodi di violenza avvenuti nel capoluogo siciliano nell’ultimo periodo. Fatto per il quale, nella giornata di lunedì, è attesa la presenza del Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi alla seduta del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza.




