E’ partito a Palermo il rush finale per chiudere l’iter per la partecipazione del capoluogo siciliano ad Euro 2032. Oggi è attesa infatti la conclusione della conferenza di servizi decisoria. Organo tecnico che dovrà dare il proprio via libera al piano di fattibilità tecnico-economica relativo al progetto di riqualificazione dello stadio Renzo Barbera. Il primo checkpoint di una marcia a tappe forzate che si dovrà concludere entro il 31 luglio. Termine ultimo per presentare la proprio candidatura alla FIGC. In mezzo però ci sarà da votare anche la nuova convenzione fra Comune e Palermo FC. Così come appreso da ilSicilia.it, il presidente del Consiglio Comunale Giulio Tantillo ha convocato una nuova riunione per giovedì 23 luglio. Vertice che sarà propedeutico all’iscrizione della delibera all’ordine del giorno di Sala Martorana già venerdì mattina.
Prima la conferenza di servizi decisoria
Un cronoprogramma in cui bisognerà andare per gradi. Chiusa la vicenda relativa ai terreni contesi fra Sipet e Palermo FC, adesso si potrà chiudere con successo anche la conferenza di servizi decisoria. Secondo quanto sospirato dai microfoni di Radio Palazzo infatti, ieri sarebbe arrivata la valutazione di impatto ambientale dei lavori da parte dell’assessorato regionale al Territorio e all’Ambiente. Il via liberà definitivo è atteso quindi per la giornata di oggi. Un fatto propedeutico al voto sulla nuova convenzione sullo stadio Renzo Barbera. Prima però, entro giovedì, bisognerà definire gli ultimi aspetti del quadro economico.
Stadio Renzo Barbera, il nodo dei 30 milioni mancanti
Argomento del quale, come appreso da ilSicilia.it lunedì sera, si è discusso nel vertice convocato a Villa Niscemi. All’appello mancherebbero circa 30 milioni di euro. Risorse sulle quali sarebbe in corso interlocuzioni fra la proprietà del club rosanero e il Ministero dello Sport. Sul tavolo ci sarebbe anche la disponibilità da parte del Comune di contribuire attraverso una quota parte sotto forma di mutui non riscossi (circa 10 milioni). Altrimenti, in extrema ratio, a mettere la cifra mancante sarà la Palermo Fc.
Ultimo step: la convenzione
Società i cui vertici saranno presenti alla nuova riunione convocata per giovedì pomeriggio a Villa Niscemi. Nell’elenco degli invitati figurano gli stessi attori istituzionali di lunedì. I presidenti della I, II e V Commissione (rispettivamente Giuseppe Milazzo, Antonio Rini e Salvo Alotta); tutti i capigruppo del Consiglio Comunali o eventuali sostituti; gli assessori Alessandro Anello e Brigida Alaimo, nonchè i dirigenti comunali Francesco Trapani e Sergio Pollicita. Ovvero quelli che stanno seguendo la chiusura della conferenza di servizi decisoria. L’obiettivo è trovare un’intesa di massima sulla bozza di convenzione in modo da mettere la delibera all’ordine del giorno già nella giornata di venerdì.
Al momento, gli assessori coinvolti starebbero lavorando insieme agli uffici per apportare le ultime modifiche alla bozza di convenzione e alle relative varianti urbanistiche convenute in essa. Fra le questioni in sospeso ci sarebbe il “piano parcheggi“. Venuta meno l’ipotesi dell’ex campo Rom infatti, le parti starebbero valutando altre opzioni. Fra queste, riferiscono fonti ben informate contattate dalla nostra redazione, ci sarebbe anche l’ipotesi di utilizzare le aree precedentemente allocate per il posizionamento, al momento rimasto nel limbo, della Grand Stand Arena. Area che, seppur per pochi metri, non è considerata parte della riserva naturale di Monte Pellegrino. E quindi gioverebbe dell’assenza di vincoli ambientali. Portata la bozza a Sala Martorana, toccherà alle commissioni analizzare e dare i pareri sul testo entro cinque giorni. Infine, si potrà procedere al voto finale. Ovviamente entro il termine del 31 luglio. La corsa verso l’obiettivo è così iniziata.




